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CLASSE 3 B 

SCRUTINIO INTERMEDIO

  11 FEBBRAIO 2021

SCRUTINIO FINALE

  0 GIUGNO 2021
 

 

Visite guidate

ANNULLATO (COVID 19) Roma, visita culturale a Trastevere
- Villa Chigi alla Lungara/Farnesina
. Agostino Chigi e la sua villa suburbana (vd programma).
ANNULLATO (COVID 19) Roma, itinerario rinascimentale: Palazzi Vaticani e San Pietro; Palazzo Farnese; Piazza del Campidoglio; San Pietro in Vincoli
   

Progetti

PERCORSO MULTIDISCIPLINARE DI EDUCAZIONE CIVICA
LO SVILUPPO SOSTENIBILE
L’antropocentrismo rinascimentale e il rapporto conflittuale con la natura. Il paesaggio ‘al servizio’ degli episodi sacri, allegorici o storici (pittura di storia): Mantegna, Leonardo, Michelangelo, Tiziano.
-
A. TREZZA, Il paesaggio in pittura. Da sfondo a figura, “Ocula”, 2008 (SELEZIONE) (click).
- M. PACE, La pittura di paesaggio (excursus) (click)
 

Programmi per verifiche scritte e orali

VERIFICA SCRITTA
ANNULLATA PER DID
COMPLETAMENTO PROGRAMMA DEL II°
     La pittura del Duecento in Italia
La crociata del 1204 e la ripresa di modelli bizantini. Dossali e croci dipinte. Bonaventura Berlinghieri (Pala di San Francesco). Il Cristus triumphans (Croce di Guglielmo). Il Cristus Patiens:  *croce n° 20 di Pisa, maestro bizantino (un modello); Giunta Pisano e il Crocifisso di Bologna (drammatizzazione del modello bizantino); Cimabue, dal Crocifisso di Arezzo (matrice bizantina) a quello in Santa Croce (resa maggiormente naturalistica)
[pp. 390-393, 400, 424].
     La pittura del Trecento in Italia
Giotto
, il padre della pittura moderna (LINK). Spazio – volume – sentimento. La dignità dell’Uomo e la realtà [pp. 434-435]. Affreschi con Storie di San Francesco, Basilica superiore di Assisi: descrizione del programma decorativo. Giotto o non Giotto? l’ipotesi di Zanardi (Maestro di Isacco, Pietro Cavallini e Giotto). Lo spazio a scatola. Essenzialità e potenza espressiva [pp. 415-421]. La Madonna di Ognissanti (confronto con la Madonna Rucellai di Duccio) [pp. 000-000]. La Cappella Scovegni a Padova: ragioni della costruzione. Il programma decorativo. La pittura che finge la scultura e l’architettura. Un nuovo senso del colore [pp. 000-000]. Cenni agli affreschi in Santa Croce [pp. 000-000]. 

- Basilica di San Francesco ad Assisi: cronologia, conflitti sulla sua costruzione; struttura delle due basiliche sovrapposte (caratteri salienti e differenze) [pp. 368-369].
- La tecnica dell'affresco: caratteristiche
[pp. 422-423 e Scheda didattica 3].
 
Ottobre-Dicembre 2020

VERIFICHE ORALI
 

 

 

UMANESIMO & RINASCIMENTO
1.
Periodizzazione. Burckhardt, Vasari e le 'Vite'. Il concetto di 'rinascita' e quello di 'medium aevum'. Ritorno alla natura e ritorno all'Antico. Roma e le sue rovine nel XV secolo. La prospettiva matematica come 'forma simbolica': la rappresentazione razionale della realtà (vs quella giottesca). Umanesimo e antropocentrismo. Il 'disegno', strumento intellettuale per eccellenza. Arti meccaniche, arti liberali e il modificarsi del ruolo sociale dell'artista. L''antiquaria' e il nuovo senso della storia. Rinascita dell'idea di 'monumento' e la 'passione per la gloria'. Firenze [pp. 490-491, 496-497, 526-527]. 
     • Concorso del 1401 e le formelle di Ghiberti e Brunelleschi: l'interpretazione gotica del primo, la lettura drammatica e umanistica del secondo [pp. 492-493].
.

1.1. Il Primo Rinascimento a Firenze: la nuova concezione dello spazio e dell'uomo

.
I 'fondatori'
.
     • Brunelleschi, primo architetto moderno (link). Disegno progettuale e responsabilità individuale. I viaggi a Roma e lo studio dei monumenti antichi. La prospettiva matematicaLo Spedale degli Innocenti: il complesso; il portico, rilettura umanistica di un elemento medievale (monumentalità, bicromia e chiarezza, modulo proporzionale e misurabilità, lessico architettonico antico); l'influsso sulla struttura di Piazza dell'Annunziata [pp. 493-495]. San Lorenzo e il complesso laurenziano, sacrario della famiglia de' Medici. La chiesa, un 'tempio' umanistico (bicromia, prospettica matematica, spazio unificato); la Sagrestia (vecchia), un 'sacello' antico (i conflitti con Donatello; Modulo, forme geometriche, ragione e simbolo) [pp. 495, 498-500]. La cupola di Santa Maria del Fiore: i problemi di struttura e di organizzazione del cantiere. Le impalcature e la doppia calotta. Le 'tribune morte'. La lanterna e la sua funzione. Relazione con la chiesa trecentesca. Ruolo simbolico della cupola per Firenze [pp. 501-502].
     • Donatello, complessità di un artista eclettico (link). Formazione (Ghiberti e viaggi a Roma). Una carriera tra Firenze e Padova. I viaggi a Roma. S. Giovanni evangelista, tra modelli antichi e tradizioni gotiche; le correzioni ottiche [p. 506]S.Giorgio per Orsanmichele: l’homo novus; naturalismo, stabilità, dignità, razionalità; schema triangolare e contrapposto. Rilievo con S. Giorgio e il drago: classicismo, tecnica dello stiacciato [pp. 506-508]Abacuc: realismo ed espressività [p. 508]. Il secondo viaggio a Roma e la “scoperta” del colore. Il cosiddetto David bronzeo (Hermes e Argo): ellenismo, nudità, malinconia. Problemi di cronologia [pp. 508-509]La Cantoria per il duomo: interpretazione in chiave dinamica e coloristica dell’Antico; il confronto con il classicismo di Luca della Robbia [p. 510]L'attività a Padova (1443-1453)Monumento equestre del Gattamelata: la riproposizione di un tema antico; la celebrazione della virtus, la gloria terrena [pp. 510-512]Altare del Santo: una pala d’altare a tutto tondo. Varietà di materiali e di  “registri linguistici”. Vicende nei secoli. Un modello per il rinascimento settentrionale. “Deposizione”: modello antico, annullamento dello spazio e pathos - “Storie di Sant’Antonio”: prospettiva matematica, architetture antiche; caratterizzazione individuale e coralità nelle scene di massa - “Madonna col Bambino”: un modello bizantino di sacralità [pp. 512-515]. 
     • Masaccio e l'umanesimo figurativo (link). Formazione (Brunelleschi, Donatello, Giotto); il Trittico di Cascia (prima opera attribuita): rigore pospettico e umanità [pp. 516-517]; Sant'Anna con la Madonna metterza, la collaborazione con Masolino e  il ruolo centrale conquistato da Masaccio [pp. 518]La cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine: La historia figurata. La collaborazione con Masolino. I restauri e la riscoperta di Masaccio “colorista”. Realismo, potenza espressiva, dignità dell’uomo. “La cacciata dei Protogenitori dal Paradiso terrestre”: realismo, dramma, fragilità della condizione umana (Cfr “Tentazione di Adamo ed Eva”); “Il tributo”: superamento della frammentazione in sequenze narrative attraverso la prospettiva matematica, la luce e i gesti. La “passione per la gloria” dei committenti [pp. 520-524]. La Trinità di Santa Maria Novella: complessità dell’impianto prospettico. Le deroghe nell’uso della prospettiva [pp. 524-525].
 
1.2. Le Fiandre: lo spazio ottico ed empirico
ll contesto storico-culturale. La realtà. Luce e colore (pittura a olio). Particolarismo descrittivo; il paesaggio. Van Eyck: formazione (miniatura), Polittico di Gand (descrizione, significato; vicende nel tempo). Ritratto dei coniugi Arnolfini: un interno borghese; particolarismo; le nozze riflesse nello specchio; la luce. Leal souvenir: il ritratto borghese [pp. 528-532].
 

Gennaio-Febbraio 2012

1.3. La seconda generazione dell'Umanesimo
Particolarsmo politico e avanguardia culturale.
Corti e città. Il mecenatismo. L’artista-cortigiano. Il revival dell’Antico [pp. 583-584].
 
     • Leon Battista Alberti, prototipo dell’artista di corte (link) [pp. 572-577]. La teoria artistica: i tre trattati (de statua, de pictura, de re aedificatoria); il ruolo del disegno; prevalere della fase progettuale su quella esecutiva. I progetti architettonici. Gli edifici fatti “a cagione de li homini”. Utilitas-Firmitas-Venustas. Razionalismo e classicismo. L’homo universalis. Alla corte dei Malatesta di Rimini. Tempio malatestiano: contrasto tra interno ed esterno; progetto e realizzazione; i modelli greci e romani. Nella Firenze dei Medici: Palazzo Rucellai: ordini classici nell’architettura civile, il modulo; la bellezza dell’armonia dei rapporti proporzionali. A Roma: l'archeologia. Nella Mantova dei Gonzaga: Chiesa di Sant' Andrea, un modello per l’architettura del Cinquecento; i modelli tardoantichi.
 
     • Piero della Francesca, la «sintesi prospettica di luce e colore» (link) [pp. 617-627]. La ricerca dell'Eterno attraverso la forma geometrica. Il teorico della prospettiva. Di corte in corte. Cenni biografici e la nuova 'fortuna' dall'Ottocento in poi. Battesimo di Cristo: tre livelli di lettura (iconografico, teologico, storico); rigore prospettico e geometrico. Affreschi in San Francesco ad Arezzo con le Storie della Vera Croce: storia della commissione e cronologia; descrizione del programma decorativo > criterio non narrativo ma di simmetria concettuale e compositiva; tecnica esecutiva e intarsio cromatico; i significati politici sottesi. Ritratto dei duchi di Urbino: la cronologia, ritratto e paesaggio; i 'Trionfi'. Pala di Brera: la cronologia; la restituzione delle dimensioni originarie in base all’impianto geometrico; alle soglie del Cinquecento.
 
     • Andrea Mantegna, l'Antico nella pittura (link) [pp. 586-592]. Un genio precoce. A bottega da Francesco Squarcione. L’influsso dell’ambiente padovano e del rinascimento toscano. Affreschi nella cappella Ovetari, Eremitani di Padova: esemplarità del mondo antico come luogo ideale della storia dell'Uomo; distruzione e restituzione virtuale (cenni). Pala di San Zeno: l'influsso di Donatello; antico e cristiano; rapporto interno-esterno. A Mantova, al servizio dei Gonzaga. La "Camera picta": denominazione e cronologia, descrizione del programma decorativo; illusionismo prospettico e rapporto interno-esterno; dalla cronaca alla storia per mezzo dell'Antico; il paesaggio eroico o ideale > Mantova 'nuova Roma'.
 

Marzo-Giugno 2. Il secondo Rinascimento ("classico", "maturo") (La maniera moderna)
La nuova geografia politica e culturale: Firenze e Milano. Roma. Venezia.
Due tavole con lo Sposalizio della Vergine (Perugino e Raffaello): grandiosità della concezione artistica del rinascimento medio: da un sistema additivo ad uno  organico; semplicità, naturalismo, classicismo, superamento del dettaglio descrittivo, monumentalità, dignità dell’uomo. Il superamento del sistema prospettico-matematico quattrocentesco e il nuovo sistema di proporzioni. Il rapporto con l’Antico: il classicismo
[pp. 692-693, 739-740].

2.1. Bramante, un'architettura classica e monumentale
Fromazione e modelli.
A Milano alla corte degli Sforza
Da Urbino a Milano. La centralità della ’cupola’. Santa Maria presso San Satiro: sperimentazioni spaziali per la simulazione di un’architettura, l’illusionismo prospettico
[pp. 694, 696-698].
Nella Roma di Giulio II
La ricerca di un linguaggio architettonico universale. Il classicismo.
 San Pietro in Montorio: tholos e martyrion, armonia costruttiva e contenuti simbolici, il recupero dell'ordine tuscanico; progetto originario e realizzazione. Cortile del Belvedere: illusionismo prospettico e monumentalità scenografica, ispirazione al "circo" e al "tempio di Palestrina", il museo di scultura, lo spazio per la 'festa'. Il progetto di S. Pietro in Vaticano: la trasformazione in senso rinascimentale della tipologia basilicale;
monumentalità e gerarchia di volumi; la cupola, moto discendente e dall'interno verso l'esterno. I progetti di Raffaello e Antonio da Sangallo. [pp. 700-701].
- Una casa per il Laocoonte, all'origine dei Musei Vaticani.
 
2.2. Leonardo, genio universale
Leonardo e il mito (
link).
Atteggiamento culturale universalistico in Leonardo: l'artista-scienziato.
Il metodo sperimentale. La pittura: le nuove proporzioni; la «teoria dell'espressione» e i moti dell’animo; lo studio dei colori e della luce nell'atmosfera, la prospettiva aerea. Il superamento della linea come «circumscriptione»: lo sfumato pittorico . I codici: storia e dispersione (link) [pp. 704, 707].  
Esordi nella Firenze dei Medici
La formazione presso il Verrocchio: Angelo nel Battesimo di Verrocchio. Il disegno, importanza. L'Adorazione dei Magi: superamento della gabbia prospettica quattrocentesca, movimento delle figure e moti dell'animo, valore emblematico del fatto rappresentato (epifania) [pp. 705-706].
Primo soggiorno milanese con gli Sforza
L'attività per Ludovico il Moro, ingegneria e arte (link). La Vergine delle rocce al Louvre: nuova iconografia; armonia compositiva, sfumato pittorico, prospettiva aerea. La piramide. il paesaggio roccioso
. La Vergine delle rocce alla National Gallery: differenza. Il Cenacolo in Santa Maria delle Grazie: una nuova interpretazione del tema tradizionale; moti corporei e turbamenti dell'animo; impianto prospettico illusorio e sovradimensionamento dei personaggi. Tecnica pittorica e deperimento dell'opera (link)
[pp. 708, 710-711].
ll ritorno nella Firenze repubblicana

La ricerca di complesse articolazioni di forme nello spazio. Il cartone con Sant'Anna, la Madonna, Gesù e Battista bambini: la sintesi di armonia compositiva e naturalità. Dolce fluire di forme. La Gioconda: un volto che comunica con l’osservatore, continuo fluire di forme ed espressioni. Microcosmo e macrocosmo (armonia uomo-natura). Alla corte di Francesco I di Francia: Amboise [pp. 712-713].

Due Battaglie in Palazzo Vecchio, Leonardo vs Michelangelo: la “Scuola del mondo”. La celebrazione delle virtù della Repubblica fiorentina. I cartoni e le copie. Michelangelo e la Battaglia di Cascina: virtuosismo nella rappresentazione del corpo umano, il nudo eroico, la complessità compositiva; la Storia, atto di volontà. Leonardo e la Battaglia di Anghiari: la pittura ad encausto; ricchezza di ritmi dinamici, violenza e drammaticità; la Storia, evento naturale [pp. 713-714, 722/724].

2.3. Michelangelo, gli anni giovanili tra Firenze e Roma
«Divinissimo» secondo la concezione vasariana del progresso in arte. Il mito nei secoli.
L'apprendistato nella bottega del Ghirlandaio (link). I modelli: Giotto, Donatello e Masaccio; l'Antico [p. 718].
     • Esordi nella Firenze di Lorenzo il Magnifico
Il contatto con gli umanisti neoplatonici. Il Giardino di San Marco. La poetica michelangiolesca: l'«idea» preesistente racchiusa nella materia e l'impegno dell'artista nel tentativo di liberarla; il non finito. La Centauromachia, emblema della concezione michelangiolesca: la figura nuda maschile in movimento, disinteresse per paesaggio e spazio prospettico, il non finito e il processo creativo "per forza di levare"
[pp. 718-719].
     • Primo soggiorno romano. Pietà: idealizzazione della forma; modello nordico; troppo finito; la giovinezza della Vergine (Dante) [p. 719].
     • Nella Firenze repubblicana. La cacciata del Medici e l'instaurarsi della Repubblica. La rivalità fra Leonardo e Michelangelo: due concezioni dell'arte e dell'esistenza (visione scientifica contro quella spirituale). Ideali civili e dignità dell'Uomo nel David, un tema quattrocentesco rivisitato: nudo eroico, momento precedente l’azione, chiasmo policleteo e tensione interiore; conflitto con Leonardo per la collocazione della statua. Il Tondo Doni: lettura allegorica del tema; potente articolarsi di forme monumentali nello spazio; dissonanza cromatica. Somiglianze, e differenze, rispetto alla concezione leonardesca [pp. 720-725].

      • A Roma, al servizio di Giulio II
La Tomba di Giulio II: dal 1° progetto alla realizzazione definitiva. Le statue del 2° progetto: i Prigioni, contrapposto e drammaticità; il Mosè, la terribilità
(link) [pp. 724-725]. Gli affreschi sulla volta della Cappella Sistina, una commissione mal accettata. Carattere innovativo della «partizione» della volta; rifiuto della concezione prospettica tradizionale; la figura umana metro di tutte le cose; complessità del programma decorativo; svolgimento neoplatonico della decorazione; la tecnica michelangiolesca dell'affresco; i restauri e i nuovi colori della volta [pp. 725-728].

2.4. Raffaello e il Rinascimento sublime
La cultura artistica di Raffaello: derivazione da opere altrui e originalità. Formazione. L'ambiente urbinate e l'influenza del Perugino.
Raffaello e la Natura: il mito del pittore-creatore. L'uomo perfetto di Vasari. Un antico “redivo”. Lo Sposalizio della Vergine: interpretazione cinquecentesca di un modello peruginesco [p. 738-740].
      • Il periodo fiorentino: a scuola dai grandi rivali. La Madonna del cardellino: i gruppi sacri e le "Madonne" del periodo fiorentino, la ricerca di naturalezza ed armonia espressiva rispetto alle analoghe ricerche di Leonardo e Michelangelo; equilibrio tra sacro e umano (l’Ideale nel quotidiano). Il Trasporto di Cristo nella pala Baglioni e il cimentarsi con il registro monumentale della narrazione drammatica; Leonardo, Michelangelo, l’Antico [pp. 741-743].
      • Roma e la celebrazione dell'universalismo papale
- Le Stanze Vaticane: l'ideologia papale espressa attraverso un linguaggio artistico di altissimo livello. La Stanza della Segnatura, celebrazione della cultura umanistica attraverso un complesso programma decorativo, vero speculum doctrinae della Roma dei primi decenni del Cinquecento; corrispondenza tra struttura spaziale e impianto concettuale; la visione serena e armoniosa dell'Uomo nell'universo, dominato per mezzo delle tre facoltà razionali dell'anima (link). La Stanza di Eliodoro, la  rappresentazione delle basi politiche e teologiche del potere temporale e spirituale dei pontefici. Gli influssi michelangioleschi nella «cacciata di Eliodoro dal Tempio», il cromatismo veneto della «messa di Bolsena», il luminismo emotivo della «liberazione di San Pietro». L'avvento di Leone X e l'apogeo del Rinascimento: il papa-umanista. La Stanza dell'incendio di Borgo e la celebrazione cortigiana del nuovo pontefice. Le deformazioni prospettiche e proporzionali dell'«incendio di Borgo» e la prevalenza degli effetti scenografici ed emotivi: la crisi della visione armonica umanistica
[pp. 744-349].
- Due pale d'altare a confronto: Madonna Sistina (solennità, equilibrio, umanità) e Trasfigurazione (
due episodi in un'unica composizione, contrapposizione in relazione al contenuto).

   

Immagini (approfondimento)

Il primo Rinascimento a Firenze Alberti, Piero e Mantegna
Villa Chigi alla Lungara La maniera moderna
 
● Tecnica dell'affresco (Scheda didattica 3)
● Pittura da cavalletto: supporti e stesura pittorica (Scheda didattica 5)
● La riproducibilità dell'opera d'arte: l'incisione (xilografia e calcografia) (Scheda didattica 8)
● Il disegno: finalità e modalità di esecuzione (Scheda didattica 9)

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