Home      |      Pub e arte      |       Elogio della citazione      |      Pub e ...altro      |      Schede didattiche      |      Area Studenti

 

CLASSE 3 B
 

SCRUTINIO INTERMEDIO

  4 FEBBRAIO 2016

SCRUTINIO FINALE

  9 GIUGNO 2016
   

Visite guidate

● 19 novembre 2015
   (ore 9:00-13:00)
Roma, Villa Chigi alla Lungara
● 28 aprile 2016
   (ore 8:45-18:00)
Roma, itinerario rinascimentale: Palazzi Vaticani (Bramante e il Cortile del Belvedere; Michelangelo e la Cappella Sistina; Raffaello e le Stanze Papali); Piazza del Campidoglio (Michelangelo); Tomba di Giulio II in San Pietro in Vincoli (Michelangelo).
   

Verifiche scritte e orali

16 ottobre 2015
   (scritto)

 

La pittura del Duecento tra tendenze gotiche e influssi bizantini. Giotto e la pittura 'moderna'. Spazio, volume (prospettiva empirica) e sentimento. Le storie di San Francesco ad Assisi e la questione dell'attribuzione (vedi Giotto o non Giotto). La Cappella Scrovegni a Padova. Madonna d'Ognissanti (vs Madonna Rucellai, Duccio) Cenni alle Cappelle Bardi e Peruzzi in Santa Croce (vedi Giotto tra Assisi, Padova e Firenze).
25 novembre 2015
   (scritto)
RINASCIMENTO: periodizzazione; umanesimo e antropocentrismo; Vasari e le Vite; ritorno alla natura e ritorno all'antico; la prospettiva matematica; le proporzioni; il monumento e la 'passione per la gloria'. Concorso del 1401.

Il Primo Rinascimento: la nuova concezione dello spazio e dell'uomo
• Firenze, i 'fondatori'.
- Brunelleschi: disegno e prospettiva matematica, viaggi a Roma. Spedale degli Innocenti (modulo, bicromia); San Lorenzo, chiesa e sagrestia (spazio a misura d'uomo); la cupola di Santa Maria del Fiore.
- Donatello: formazione (Ghiberti e viaggi a Roma); eclettismo. Una carriera tra Firenze e Padova. I viaggi a Roma. David marmoreo: esordi tardogotici. S.Giorgio per Orsanmichele: l’homo novus; naturalismo, stabilità, dignità, razionalità; schema triangolare e contrapposto. Rilievo con S. Giorgio e il drago: classicismo, tecnica dello stiacciato. Abacuc: realismo ed espressività.
Rilievo col Banchetto di Erode: prospettiva matematica, pathos, dinamismo, stiacciato e altorilievo, moto centrifugo; unificazione delle sequenze narrative. Il secondo viaggio a Roma e la “scoperta” del colore. Il cosiddetto David bronzeo  (Hermes e Argo): ellenismo, nudità, malinconia. Problemi di cronologia. La cantoria per il duomo: interpretazione in chiave dinamica e coloristica dell’Antico; il confronto con il classicismo di Luca della Robbia. L'attività a Padova (1443-1453). Monumento equestre del Gattamelata: la riproposizione di un tema antico; La celebrazione della virtus, la gloria terrena. Altare del Santo: una pala d’altare a tutto tondo. Varietà di materiali e di  “registri linguistici”. Vicende nei secoli. Un modello per il rinascimento settentrionale. “Deposizione”: modello antico, annullamento dello spazio e pathos - “Storie di Sant’Antonio”: prospettiva matematica, architetture antiche; caratterizzazione individuale e coralità nelle scene di massa - “Madonna col Bambino”: un modello bizantino di sacralità.
dal 20 gennaio 2016
   (orale)
- Masaccio e l'umanesimo figurativo. Formazione (Brunelleschi, Donatello, Giotto). Il Trittico di Cascia (prima opera attribuita). La cappella Brancacci in Santa Maria del Carmine: La historia figurata. La collaborazione con Masolino. I restauri e la riscoperta di Masaccio “colorista”. Realismo, potenza espressiva, dignità dell’uomo. “La cacciata dei Protogenitori dal Paradiso terrestre”: realismo, dramma, fragilità della condizione umana (Cfr “Tentazione di Adamo ed Eva”); “Il tributo”: superamento della frammentazione in sequenze narrative attraverso la prospettiva matematica, la luce e i gesti. La “passione per la gloria” dei committenti. La Trinità di Santa Maria Novella: complessità dell’impianto prospettico. Le deroghe nell’uso della prospettiva.

Le Fiandre: lo spazio ottico ed empirico - ll contesto storico-culturale. La realtà. Luce e colore (pittura a olio). Particolarismo descrittivo. Jan Van Eyck, un protagonista; formazione (miniaturista). Polittico di Gand. Ritratto dei coniugi Arnolfini: un interno borghese; particolarismo; le nozze riflesse nello specchio; la luce. Madonna del Cancelliere Rolin: il paesaggio; inespressività del ritratto.

• La seconda generazione dell'Umanesimo. Corti e città. Il mecenatismo. L’artista-cortigiano. Il revival dell’Antico.

-
Leon Battista Alberti, prototipo dell’artista di corte. La teoria artistica: i tre trattati (de statua, de pictura, de re aedificatoria); il ruolo del disegno; l'artista-cortigiano; prevalere della fase progettuale su quella esecutiva. I progetti architettonici. Gli edifici fatti  “a cagione de li homini”. Utilitas-Firmitas-Venustas. Razionalismo e classicismo. L’homo universalis. Alla corte dei Malatesta di Rimini
Tempio malatestiano
: contrasto tra interno ed esterno; progetto e realizzazione; i modelli classici. Nella Mantova dei Gonzaga. Chiesa di Sant' Andrea: un modello per l’architettura del Cinquecento; i modelli tardoantichi
.
16 marzo 2016
   (test scritto)

- Piero della Francesca: la «sintesi prospettica di luce e colore»; la ricerca dell'Eterno attraverso la forma geometrica. Formazione. Flagellazione di Urbino: varietà delle letture iconologiche; impianto prospettico e forma geometrica: l'Idea perfetta e immutabile dietro la molteplicità delle apparenze. Il silenzio e l’immobilità. Affreschi in San Francesco ad Arezzo con le Storie della Vera Croce: criterio non narrativo; intarsio cromatico; i significati politici sottesi. Pala di Brera: la cronologia; la restituzione delle dimensioni originarie in base all’impianto geometrico; onumentalità.
-
 Andrea Mantegna, l'Antico nella pittura. Un genio precoce. A bottega da Francesco Squarcione. L’influsso dell’ambiente padovano e del rinascimento toscano. Affreschi nella cappella Ovetari, Eremitani di Padova: esemplarità del mondo antico come luogo ideale della storia dell'Uomo (cenni). Pala di San Zeno: l'influsso di Donatello; antico e cristiano; rapporto interno-esterno. Alla corte dei Gonzaga. Morte della Madonna: un funerale antico; paesaggio lagunare. La "Camera picta": illusionismo prospettico e rapporto interno-esterno; dalla cronaca alla storia per mezzo dell'Antico. Cristo in scurto: dramma e potenza espressiva nello scorcio prospettico e forzature nelle proporzioni. Il Trionfo di Cesare: tra archeologismo e vagheggiamento (cenni).

23 marzo 2016
   (test recupero)
Programma del I Quadrimestre (vedi sopra)
(5 alunni)
4 maggio 2016
   (test scritto)
Il Secondo Rinascimento ("classico", "maturo")
La nuova geografia politica e culturale: Firenze e Milano. Roma. Venezia. Grandiosità della concezione artistica del rinascimento medio: da un sistema additivo ad uno  organico. Semplicità, naturalismo, classicismo, superamento del dettaglio descrittivo, monumentalità, dignità dell’uomo. Il superamento del sistema prospettico-matematico quattrocentesco e il nuovo sistema di proporzioni. Il rapporto con l’Antico: il classicismo.

                  
Leonardo e Bramante, esordi e soggiorno a Milano al servizio degli Sforza
Leonardo e il mito (link)
Atteggiamento culturale universalistico in Leonardo: l'artista-scienziato.
Il metodo sperimentale. Il rifiuto del neoplatonismo. L'atteggiamento verso L'Antico. Il Trattato della pittura: le nuove proporzioni; la «teoria dell'espressione» e i moti dell’animo; lo studio dei colori e della luce nell'atmosfera, la prospettiva aerea. Il superamento della linea come «circumscriptione»: lo sfumato pittorico. I codici: storia e dispersione (link).
La formazione presso il Verrocchio: Angelo nel Battesimo di Verrocchio.
La natura protagonista: il Paesaggio della Val d'Arno (link). Il disegno, importanza. L'Adorazione dei Magi: superamento della gabbia prospettica quattrocentesca, movimento delle figure e moti dell'animo, valore emblematico del fatto rappresentato (epifania).
Primo soggiorno milanese. L'attività per Ludovico il Moro, ingegneria e arte (link).
La Vergine delle rocce: nuova iconografia; armonia compositiva, sfumato pittorico, prospettiva aerea. La piramide. Il Cenacolo in Santa Maria delle Grazie: una nuova interpretazione del tema tradizionale; moti corporei e turbamenti dell'animo; impianto prospettico illusorio e sovradimensionamento dei personaggi. Tecnica pittorica e deperimento dell'opera (link).
Bramante, da Urbino a Milano. Formazione. Il soggiorno milanese.
Santa Maria presso San Satiro
: sperimentazioni spaziali per la simulazione di un'architettura, l'illusionismo prospettico.
 
                              
Michelangelo, Leonardo e Raffaello: tre geni a Firenze
La cacciata del Medici e l'instaurarsi della Repubblica. Pier Soderini. La rivalità fra Leonardo e Michelangelo: due concezioni dell'arte e dell'esistenza (visione scientifica contro quella spirituale); gli affreschi in Palazzo Vecchio, la collocazione del David. L’arrivo di un giovane talento: Raffaello.
Leonardo, il ritorno a Firenze

La ricerca di complesse articolazioni di forme nello spazio. Il cartone con Sant'Anna, la Madonna, Gesù e Battista bambini: la sintesi di armonia compositiva e naturalità. Dolce fluire di forme. La Gioconda: un volto che comunica con l’osservatore, continuo fluire di forme ed espressioni. Microcosmo e macrocosmo (armonia uomo-natura). Alla corte di Francesco I di Francia: Amboise.
 Michelangelo: esordi, primo soggiorno romano, nella Firenze repubblicana

«Divinissimo» secondo la concezione vasariana del progresso in arte. Il mito nei secoli. L'apprendistato nella bottega del Ghirlandaio (link). Giotto e Masaccio; Giovanni Pisano. Michelangelo ospite di Lorenzo il Magnifico: il contatto con gli umanisti neoplatonici, le suggestioni spirituali del mondo classico. Il Giardino di San Marco: novità rispetto al tradizionale insegnamento della bottega; l'Antico, Bertoldo e Donatello. La poetica michelangiolesca: l'«idea» preesistente racchiusa nella materia e l'impegno dell'artista nel tentativo di liberarla; il non finito.

La formazione del giovane Michelangelo. La Centauromachia, emblema della concezione michelangiolesca: la figura nuda maschile in movimento, disinteresse per paesaggio e spazio prospettico, il non finito e il processo creativo "per forza di levare".

Primo soggiorno romano. Pietà: idealizzazione della forma; modello nordico; troppo finito; la giovinezza della Vergine (Dante).

Rientro a Firenze. Ideali civili e dignità dell'Uomo nel David, un tema quattrocentesco rivisitato: nudo eroico, momento precedente l’azione, chiasmo policleteo e tensione interiore. Il Tondo Doni: lettura allegorica del tema; potente articolarsi di forme monumentali nello spazio; dissonanza cromatica. Somiglianze, e differenze, rispetto alla concezione leonardesca.
Due Battaglie in Palazzo Vecchio: la “Scuola del mondo”. La celebrazione delle virtù della Repubblica fiorentina. I cartoni e le copie. Michelangelo e la Battaglia di Cascina: virtuosismo nella rappresentazione del corpo umano, il nudo eroico, la complessità compositiva; la Storia, atto di volontà. Leonardo e la Battaglia di Anghiari: la pittura ad encausto; ricchezza di ritmi dinamici, violenza e drammaticità; la Storia, evento naturale.

Raffaello e il Rinascimento sublime
La cultura artistica di Raffaello: derivazione da opere altrui e originalità. Formazione. L'ambiente urbinate e l'influenza del Perugino.
Raffaello e la Natura: il mito del pittore-creatore. L'uomo perfetto di Vasari. Un antico “redivo”. Lo Sposalizio della Vergine: interpretazione cinquecentesca di un modello peruginesco.
Il periodo fiorentino: a scuola dai grandi rivali.
La bella giardiniera, Madonna del cardellino: i gruppi sacri e le "Madonne" del periodo fiorentino, la ricerca di naturalezza ed armonia espressiva rispetto alle analoghe ricerche di Leonardo e Michelangelo; equilibrio tra sacro e umano (l’Ideale nel quotidiano). Il Trasporto di Cristo nella pala Baglioni e il cimentarsi con il registro monumentale della narrazione drammatica; Leonardo, Michelangelo, l’Antico.
 

dal 27 maggio 2016
   (orale)

                       Roma e il mecenatismo papale: Bramante, Michelangelo e Raffaello
Giulio II e la Renovatio Urbis Romae: convergere degli interessi del potere (politico e spirituale) con quelli del mondo culturale nella realizzazione di un supremo ordine universale: la città degli Umanisti. Bramante, Michelangelo e Raffaello interpreti dei programmi universalistici dei pontefici. Leone X e l'approfondirsi degli interessi archeologici ed eruditi: l'età d'oro dell'arte rinascimentale.
Bramante architetto di Giulio II
La ricerca di un linguaggio architettonico universale. Il classicismo.
Cortile del Belvedere: illusionismo prospettico e monumentalità scenografica, ispirazione al "circo" e al "tempio di Palestrina", il museo di scultura, lo spazio per la 'festa'. San Pietro in Montorio: tholos e martyrion, armonia costruttiva e contenuti simbolici, il recupero dell'ordine dorico; progetto originario e realizzazione (foto). Il progetto di S. Pietro in Vaticano: la trasformazione in senso rinascimentale della tipologia basilicale; monumentalità e forte contrasto di volumi.
 Michelangelo e la visione titanica dell'Uomo
Al servizio di Giulio II. La Tomba di Giulio II: dal 1° progetto alla realizzazione definitiva. Le statue del 2° progetto: i Prigioni, contrapposto e drammaticità; il Mosè, la terribilità
(link). Gli affreschi sulla volta della Cappella Sistina, una commissione mal accettata. Carattere innovativo della «partizione» della volta; rifiuto della concezione prospettica tradizionale; la figura umana metro di tutte le cose; complessità del programma decorativo; svolgimento neoplatonico della decorazione; la tecnica michelangiolesca dell'affresco; i restauri e i nuovi colori della volta.
Raffaello e la celebrazione dell'universalismo papale
Raffaello e le Stanze Vaticane: l'ideologia papale espressa attraverso un linguaggio artistico di altissimo livello. La Stanza della Segnatura, celebrazione della cultura umanistica attraverso un complesso programma decorativo, vero speculum doctrinae della Roma dei primi decenni del Cinquecento; corrispondenza tra struttura spaziale e impianto concettuale; la visione serena e armoniosa dell'Uomo nell'universo, dominato per mezzo delle tre facoltà razionali dell'anima (link). La Stanza di Eliodoro, la rappresentazione delle basi politiche e teologiche del potere temporale e spirituale dei pontefici. Gli influssi michelangioleschi nella «cacciata di Eliodoro dal Tempio», il cromatismo veneto della «messa di Bolsena», il luminismo emotivo della «liberazione di San Pietro». L'avvento di Leone X e l'apogeo del Rinascimento: il papa-umanista. La Stanza dell'incendio di Borgo e la celebrazione cortigiana del nuovo pontefice. Le deformazioni prospettiche e proporzionali dell'«incendio di Borgo» e la prevalenza degli effetti scenografici ed emotivi: la crisi della visione armonica umanistica. 

Tra sacro e profano: Madonna Sistina, naturalezza dell’apparizione sacra, teatralità;
Galatea nella Villa di Agostino Chigi, un modello per la pittura successiva. Il mito antico (foto); Trasfigurazione,
la fusione di due episodi, tra accentuazione drammatica e composta contemplazione del divino.
 

                                      L'Italia  settentrionale: l'ambiente veneziano
Disegno fiorentino(-romano) e colore veneto: ragioni, e veridicità, di questa dicotomia. Dinamismo politico e culturale.

Giorgione, l'interpretazione cromatica della forma (link).
La tematica prevalente nelle opere di Giorgione e la difficoltà di capirne il significato. Una committenza selezionata. Il colore come mezzo esclusivo di espressione: la critica di Vasari all'assenza di disegno preventivo.
La tempesta: fusione atmosferica di colori e forme, natura ed emotività. Soggetto o non-soggetto della tela giorgionesca (link).
Tiziano, vitalismo e drammaticità
Il colore, mezzo espressivo per eccellenza. Il paesaggio. Il naturalismo. I maestri. Una lunga vicenda individuale ed artistica: la capacità di cambiare.
Temi ermetici per una committenza raffinata: l'Amor sacro e l'amor profano, interpretazione neoplatonica o (recente) un dono di nozze
(link). Il rinnovamento dei soggetti religiosi: teatralità, dinamismo, uso emotivo del colore tonale, monumentalità nell'Assunta dei Frari; innovazione nello schema compositivo tradizionale nella Pala Pesaro.
   

Immagini (approfondimento)

Il primo Rinascimento a Firenze Alberti, Piero e Mantegna
Villa Chigi alla Lungara La maniera moderna
 
● Il Rinascimento: citazioni
 
● Tecnica dell'affresco (Scheda didattica 3)
● Pittura da cavalletto: supporti e stesura pittorica (Scheda didattica 5)
● La riproducibilità dell'opera d'arte: l'incisione (xilografia e calcografia) (Scheda didattica 8)
● Il disegno: finalità e modalità di esecuzione (Scheda didattica 9)
   


Archivio mostre

 

                                                                                                                                                                                               INDEX STUDENTI


Presentazione     |      Chi siamo     |     Sito- Bibliografia     |     Indice artisti & opere      |      Matdid      |      Link      |    Contatti