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CLASSE 4 B
 

SCRUTINIO INTERMEDIO

  2 FEBBRAIO 2017

SCRUTINIO FINALE

  00 GIUGNO 2017
   

Visite guidate

● 10 febbraio 2017
   (ore 9:00-13:00)
Roma: Santa Maria della Vittoria (Bernini, Estasi di Santa Teresa); Galleria Borghese (Caravaggio, Bernini; Tiziano; Raffaello; Canova)
● 9 marzo 2017
   (ore 8:30-17:30)
Roma, itinerario barocco: San Pietro in Vaticano, San Carlino alle Quattro Fontane, Palazzo Barberini //  Sant'Andrea al Quirinale, Sant'Ignazio, Sant'Ivo alla Sapienza, Piazza Navona, Chiesa del Gesù.
   

Progetti

● marzo-aprile 2017
   (tre visite)
ORIENTAMENTO
Un giorno al Museo: itinerario nella Roma Barocca per alunni di seconda media.
● aprile-maggio 2017
   (cinque lezioni)
ALTERNANZA SCUOLA-LAVORO
In viaggio con le Muse: un itinerario nella storia del ‘Museo’:

LEZIONE 1.
 
Introduzione. Il collezionismo nel mondo greco e romano. Il Medioevo (Tesori ecclesiastici e
                  principeschi
).

LEZIONE 2. 
Umanesimo e Rinascimento:  Studioli, Wunderkammern e Gallerie. Il Seicento: Quadrerie e
                
 Cabinets scientifici
LEZIONE 3.  Il Settecento: l’Illuminismo e la sistematizzazione del sapere. La nascita del museo moderno
                  in Europa.
LEZIONE 4.  Il Settecento: Londra, British Museum (1753), per «il progresso delle arti e delle scienze».
LEZIONE 5.  Il Settecento: Parigi,  Musée du Louvre (1793), arte e rivoluzione.
   

Verifiche scritte e orali (dal 9 gennaio 2017)

Gennaio 2017
   (orale e/o scritto
   per alunni privi di voto)

Tiziano, Controriforma e arte della Maniera:
programma svolto dalla prof.ssa Vittucci fino al 22 dicembre 2016.

28 febbraio 2017
   (scritto)
Il distacco dalla Maniera: NATURALISMO e CLASSICISMO tra ultimo decennio del Cinquecento e il primo decennio del Seicento a Roma.
• Caravaggio
e la realtà. Una vita violenta (link). Formazione a Milano. A Roma nel 1595. La pittura chiara dei quadri di genere (Ragazzo con canestra di frutta, Ragazzo morso dal ramarro). Dal cardinal Del Monte. Riposo nella fuga in Egitto. Un nuovo luminismo. Le Storie di San Matteo in San Luigi dei Francesi (link), Martirio di San Pietro e Conversione di San Paolo (Cappella Cerasi). La rivoluzione delle pale d'altare: Deposizione, Madonna dei Palafrenieri, Morte della Madonna (link). Le opere dell'esilio: Decollazione del Battista; Resurrezione di Lazzaro, David con la testa di Golia (novità stilistiche).
 
L'Accademia degli Incamminati a Bologna. Annibale Carracci e l'ideale classico. I quadri di genere (Mangiafagioli, Macelleria). A Roma, l'antico, Raffaello e Michelangelo. Pietà. La Volta della Galleria Farnese: classicismo e valore persuasivo delle immagini. Paesaggio con fuga in Egitto (paesaggio eroico).
 
La svolta barocca nella decorazione delle volte (Guercino, Aurora nel Casino Del Monte-Ludovisi vs Aurora di Guido Reni nel Casino Rospigliosi) e delle cupole (Lanfranco, Assunzione della Vergine, Sant'Andrea della Valle) nel terzo decennio del Seicento.
 
20 aprile 2017
   (scritto)
La civiltà del BAROCCO. Origine e significato del termine «barocco». La condanna neoclassica (Milizia). Il Seicento tra naturalismo, classicismo e barocco. La cultura nel Seicento tra rigore e libertà: gli “infiniti universi” di Giordano Bruno, la scienza nuova e il metodo sperimentale di Galileo; il controllo ecclesiastico sulla cultura scientifica e letteraria, il controllo ecclesiastico sull'arte, da cui l'importanza della forma (descrivere e stupire). Mecenatismo papale e aristocratico. La festa barocca: le forme dell’effimero (click a video). Il mondo come spettacolo: la teatralità come strumento essenziale per esprimere l'ideologia controriformista seicentesca (persuasione, partecipazione, immaginazione). Separazione tra arte e scienza. Categorie estetiche del barocco. Artificio e illusione, estetica dell'inganno. Il sistema aperto e dinamico del barocco contro quello chiuso e statico del Rinascimento.
 
Roma centro del Barocco
Gian Lorenzo Bernini, genio universale. Bel composto e gusto scenografico. Formazione. Preparazione tecnica e culturale. Lo studio dell'Antico: Giove e fauno allattati dalla capra amaltéa. I gruppi statuari per Scipione Borghese e il superamento dei limiti statici della materia. Enea e Anchise: l'Antico e la Maniera; Ratto di Proserpina: sentimento e virtuosismo; Apollo e Dafne: la metamorfosi, il movimento, la meraviglia; David, l’azione in atto, la teatralità. Bernini e il papato: l'ascesa sotto Urbano VIII Barberini, la momentanea disgrazia sotto Innocenzo X Pamphili, il trionfo sotto Alessandro VII Chigi. Gli interventi nella Basilica di San Pietro (storia nei secoli, link): il baldacchino bronzeo (Rapporti con lo spazio michelangiolesco. Forma e materiale. Il ruolo di Borromini). Il monumento funebre per Urbano VIII e l'interpretazione dinamica dello schema cinquecentesco. Il monumento funebre per Alessandro VII, la morte come spettacolo. Palazzo Barberini: l'edificio da Maderno a Bernini; villa suburbana e palazzo di rappresentanza; i giardini; la facciata. Estasi di S. Teresa: «bel composto», teatralità, naturalismo, ambiguità mistico-sensuale; la luce. Bernini e l'acqua: La Fontana dei fiumi, natura e artificio (Piazza Navona, storia: link). Sant'Andrea al Quirinale e la pianta ellittica; la teatralizzazione dello spazio liturgico. Il colonnato di S. Pietro, geniale recupero del significato michelangiolesco della cupola e dell'intero edificio e sua vanificazione a causa degli interventi urbanistici del secolo scorso (Spina di Borgo > via della Conciliazione) (link). Precedenti della piazza trapezoidale di raccordo con la facciata.
 
• Francesco Borromini. Rigore e inquietudine di un artista antitetico a Bernini. L’importanza della “tecnica” e dell'inventiva dell’artista per nobilitare la materia. Il cattivo cattolico e il buon eretico: diverso modo di interpretare il cattolicesimo controriformista. Formazione milanese. Modelli culturali. A Roma. Con Maderno in San Pietro e a Palazzo Barberini (scala elicoidale). I conflitti con Bernini. Chiostro e chiesa di S. Carlo alle Quattro Fontane: dimensioni ridotte, materiali poveri. La pianta ellittica, origini e svolgimento rispetto all'ellissi berniniana (contrazione vs espansione). Rilettura personale dell’architettura antica e tardoantica. La facciata, ultima opera di B. Sant'Ivo alla Sapienza: relazione con il cortile; originalità della pianta; identità tra pianta, alzato e cupola; predominio del principio di contraddizione; bizzarria della cupola e suo trasformarsi in diaframma. Galleria prospettica di Palazzo Spada. San Giovanni in Laterano (storia nei secoli, link): condizioni e limiti all'intervento, ipotesi sulla copertura, differenze tra navata e navatelle. Palazzo Pamphilj e Sant'Agnese in Agone a Piazza Navona (facciata e relazione con la piazza; interno> link).
 
Pietro da Cortona: l'interprete dello spirito barocco > il 'cortonismo'. Storia di un'ascesa artistica e sociale. Formazione. Importanza del classicismo. La “Grande Maniera”: varietà, complessità, espressione degli “affetti”. “Coi colori portava l’incendio”. L'incontro con i Sacchetti e con Bernini (affreschi in Santa Bibiana, link). Il ratto delle Sabine: interpretazione dinamica e teatrale della storia antica, moto centrifugo. Palazzo Barberini: il salone col Trionfo della Divina Provvidenza («sfondamento» illusionistico del soffitto: confusione tra spazio reale e spazio dipinto, dinamismo, contemporaneo ritmo ascendente/discendente, scorci dal basso, colori avvampanti, naturalismo. Modelli. Valore propagandistico del tema rappresentato, click descrizione).
 
Chiesa del Gesù: architettura della controriforma (modello della pianta; la facciata); G.B. Gaulli e il programma decorativo dell'interno; 'Trionfo del nome di Gesù' (valore decisivo della luce, spazio infinito senza quadrature). Chiesa di Sant'Ignazio, una costruzione complessa; Padre Pozzo e il quadraturismo: falsa cupola; 'Gloria di Sant'Ignazio' (procedimenti tecnici, spazio senza limiti).
 
00 maggio 2017
   (orale)
Il Seicento in Europa
La pittura in Spagna. Diego Velazquez, il “pittore del re” (foto). Formazione. Importanza della realtà e della lezione caravaggesca: L’acquaiolo di Siviglia; Vecchia che frigge le uova. I viaggi in Italia. Tiziano. Apollo nella fucina di Vulcano. Venere allo specchio. Ritratto di papa Innocenzo X. Las meninas o La famiglia di Filippo IV: un rivoluzionario ritratto reale; scambio tra realtà e finzione. Valore della luce.
 
Le province cattoliche e la ridondanza barocca di Pieter Paul Rubens. «Il colore non è pietra». Un intellettuale e diplomatico europeo. In Italia con i Gonzaga. A Roma: Madonna della Vallicella: le due versioni, reliquiario teatrale; una tecnica raffinata. Le Storie di Maria de’ Medici: la pittura come giocosa apologia della vita; il trionfo dell’immaginazione. Le conseguenze della guerra.
 
Le province riformate e la profondità espressiva della pittura di Rebrandt Van Rijn. Il «pittore dell'Uomo» (foto). Formazione. Gli autoritratti. La rivoluzione dei ritratti di gruppo: Lezione di anatomia del dottor Tulp. La ronda di notte: vicende nel tempo, il realismo, l’uso della luce in funzione espressiva; la borghesia sulla tela. Gli ultimi anni. La ’fortuna’ nell’Ottocento.
 
programma da svolgere (test scritto)

Complessità delle manifestazioni artistiche nel Settecento: tardobarocco, rocaille, neoclassicismo. Lo spartiacque dell’Illuminismo. Il cosmopolitismo. Il Grand Tour: importanza per la formazione culturale ed umana di chi lo intraprendeva. Nuovo mercato dell’arte. Ritratto-souvenir e vedute.
 
Il
ROCOCÒ internazionale: la Francia nuovo centro propulsore d’arte; categorie estetiche e caratteri del rococò. Origine del termine. Ricerca di eleganza e preziosità: importanza delle arti decorative. La porcellana. Lo stucco. Le cineserie (link).
La Francia: salotti e collezionismo, la nascita di una scuola pittorica nazionale. Il ’Salon’. Il Prix de Rome. Antoine Watteau e il modello nordico. Le feste galanti. Pellegrinaggio a Citera. François Boucher e l'eredità italiana, erotismo: Odaisca bruna, Mme de Pompadour. Jean-Honoré Fragonard, la sintesi tra le due tradizioni e la «pittura d'alcova»: L'altalena.
L'architettura (exempla) (foto). Importanza dello stucco (specchi, affreschi, dorature). Gusto scenografico. La luce. Filippo Juvarra e la palazzina di Stupinigi (foto), un tipico esempio di reggia settecentesca: architettura e natura (modelli), ruolo della decorazione e delle 'arti applicate'. Roma, il barocchetto negli arredi urbani e negli edifici di: A. Specchi (Porto di Ripetta), F. De Sanctis (Scalinata di Trinità de' Monti).
Il vedutismo: origini (incisioni di artisti nordici nel XVI secolo). Veduta esatta e teorie illuministe (camera ottica); veduta di fantasia o capriccio (il pittoresco).  Le vedute esatte di Gaspar van Wittel, un precursore. Canaletto, pittore-fotografo? Venezia «bella infedele». Luce e colore. Vedute esatte e capricci, i due periodi: Il ritorno del Bucintoro al molo il giorno dell’Ascensione, La festa di San Rocco, Il bacino di San Marco. Bernardo Bellotto, l'approfondimento della resa oggettiva della veduta, luce 'artificiale' e stereometria: La piazza del Mercato nuovo di Dresda. Francesco Guardi, la trasfigurazione lirica della realtà: Veduta di Piazza San Marco addobbata per la festa della Sensa, Il molo con la Libreria e la chiesa della Salute.

 
Il
NEOCLASSICISMO: Significato del termine «neoclassicismo», estensione spaziale e temporale, periodizzazione.  L'ansia riformatrice e «sistematizzatrice» dei philosophes. La polemica antibarocca e antirococò ed il richiamo etico ed estetico all'Antico. Winckelmann, gli Antichi e la Storia dell'Arte (link). Imitazione e copia (link), Bello ideale (link).
Jacques-Louis David e l'interpretazione etica dell'Antico: la pittura come espressione degli ideali civili e rivoluzionari. Il "Grand Prix de Rome" del 1775. Elemosina di Belisario*. Il Giuramento degli Orazi (supremazia del Bene comune, arte, storia e politica). David e la Rivoluzione. Il Museo e sua funzione educativa. Un martire laico: Marat. Il cantore di Napoleone: Napoleone al Gran Sanbernardo; Le Sacrée (complessità compositiva, raffinatezza cromatica). L’esilio a Bruxelles.
Antonio Canova e l'interpretazione estetica dell'Antico: l'arte come espressione di una universale idea del Bello. La statuaria: bello ideale, pluralità degli assi visivi; i bozzetti e la scultura «esecuzione sublime». Da Venezia (Dedalo e Icaro) a Roma nel 1799. A bottega da Lisippo: Teseo sul Minotauro. I monumenti sepolcrali (di Clemente XIV, di Maria Cristina d'Austria) e l'idea neoclassica della morte; nobile semplicità e quieta grandezza; la rilettura dei modelli berniniani. L'interpretazione del mito: Le Grazie, Amore e Psiche giacenti (link), Ercole e Lica ovvero la grazia e la potenza; il nudo eroico. Le opere per Napoleone: Paolina Borghese come Venere vincitrice.
Heinrich Füßli, l’interpretazione visionaria del classicismo. L'Antico come fonte di inquietudine e sgomento (L'artista commosso dalla grandezza delle rovine antiche). Shakespeare, il mondo nordico; il mito di Michelangelo. Giuramento dei confederati sul Rüttli. L’incubo e l'adesione alla poetica del Sublime (link), il sogno e l'immaginazione come fonti della creazione artistica.

   

Immagini & video (approfondimento)

Roma fine '500 - primi decenni del '600 Il Neoclassicismo
Varia Barocco e Rococò Il Romanticismo
 
● La natura morta (still-life) (Scheda didattica 21)
● La pittura orientalista (prima parte) (Scheda didattica 19)
● La pittura orientalista (seconda parte) (Scheda didattica 20)
● La teoria artistica nel XVIII secolo (prima parte) (Scheda didattica 22)
● La teoria artistica nel XVIII secolo (seconda parte) (Scheda didattica 23)
   

Archivio mostre

ROMA 700. La fortuna dell'Antico nella Roma del Settecento  

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