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CLASSE 4 B
 

SCRUTINIO INTERMEDIO

  30 GENNAIO 2019

SCRUTINIO FINALE

  0 GIUGNO 2019
   

Visite guidate

20 novembre 2018
   (ore 8:30-18.00)
ROMA, ITINERARIO BAROCCO
8.30: APPUNTAMENTO FERMATA 'OTTAVIANO' METRO A
- San Pietro in Vaticano, San Carlino alle Quattro Fontane, Palazzo Barberini // Sant'Andrea al Quirinale, Sant'Ignazio, Sant'Ivo alla Sapienza, Piazza Navona
18.00: CONCLUSIONE TOUR ALLA STAZIONE TERMINI
   

Progetti

● febbraio-aprile
   (tre visite)
ORIENTAMENTO
Un giorno al Museo: itinerario nella Roma Barocca per alunni di seconda media.
   

Programmi per verifiche scritte e orali

  Il distacco dalla Maniera: NATURALISMO e CLASSICISMO tra ultimo decennio del Cinquecento e il primo decennio del Seicento a Roma; la reazione antimanierista di Caravaggio (il “vero naturale”) e di Annibale Carracci (la natura idealizzata). [p. 3].
 
     • Caravaggio
e la realtà (click).
La leggenda del «pittore maledetto» e la critica dei classicisti. Una vita violenta (link). Formazione a Milano (i pittori della realtà, il pauperismo di Federico Borromeo, Simone Peterzano e il colore)
[pp. 5-6]. A Roma nel 1592/95. Dal Cavalier d’Arpino. La pittura chiara dei quadri di genere e le nature morte: Bacchino malato, Ragazzo con canestra di frutta, Ragazzo morso dal ramarro; La buona ventura, I bari [pp. 6-9, 12]. Dal cardinal Del Monte. Riposo nella fuga in Egitto: interpretazione quotidiana del tema sacro; realismo, amore e musica [pp. 13-14]. Un nuovo luminismo. Le Storie di S. Matteo in San Luigi dei Francesi [pp. 16-19]: visione attuale e realistica della storia sacra; approfondimento degli scuri e valore simbolico della luce; istantaneità. Vocazione di San Matteo: il tema della Grazia; la teatralità de Il martirio di San Matteo e l’inevitabilità della violenza; il rifiuto di San Matteo e l’angelo e il modello lisippeo della nuova versione (link). Il metodo di lavoro di Caravaggio. Martirio di San Pietro e Conversione di San Paolo (due versioni) nella Cappella Cerasi: valore simbolico-costruttivo della luce, abolizione dello spazio e significato emblematico della “storia” rappresentata [pp. 20-22]. Le pale d’altare: la polemica anticonformista e il rinnovamento dell’iconografia: Deposizione (monumentalità, composizione a ventaglio, Nicodemo-Michelangelo) [pp. 23-24], Morte della Madonna (mancanza di decoro, rappresentazione di umano compianto; una “modella” indecente) [pp. 26-27] (link). L’assassinio di Ranuccio Tommasoni e la fuga da Roma: dai Colonna; tra Napoli, Malta e Sicilia. Le opere dell'esilio: il predominio dello spazio “vuoto”, l’ossessione della morte. Napoli (cenni). Malta e la Decollazione del Battista. Lo sfaldarsi della forma nella luce nelle opere siciliane: Resurrezione di Lazzaro. David con la testa di Golia [pp. 28-31].
 
     • L'Accademia degli Incamminati a Bologna: Annibale Carracci e l'ideale classico
[pp. 46-47] (click). I quadri di genere (Mangiafagioli, Macelleria) [pp. 47-48]. A Roma, l'antico, Raffaello e Michelangelo [p. 49]Santa Margherita* (prima opera pubblica). La Volta della Galleria Farnese: classicismo e valore persuasivo delle immagini [pp. 50-51]. La Pietà: classicismo e patetismo [p. 53]. Il paesaggio eroico o ideale: Paesaggio con fuga in Egitto [pp. 53-54].
 
     • Caravaggismo e classicismo a Roma nel secondo decennio del XVII secolo: l'Aurora di Guido Reni nel Casino Rospigliosi e il modello carraccesco
[pp. 58-59]. La svolta 'barocca' nella decorazione di volte (Guercino, Aurora nel Casino Del Monte-Ludovisi [p. 64], click) e di cupole (Lanfranco, Assunzione della Vergine, Sant'Andrea della Valle [pp. 62-63], click) nel terzo decennio del Seicento.
 
VERIFICA ORALE
dall'11.01.2019
La civiltà del BAROCCO.
Origine e significato del termine «barocco». La condanna neoclassica (Milizia). Il Seicento tra naturalismo, classicismo e barocco. La cultura nel Seicento tra rigore e libertà: gli “infiniti universi” di Giordano Bruno, la scienza nuova e il metodo sperimentale di Galileo, il razionalismo cartesiano; il controllo ecclesiastico sulla cultura scientifica e letteraria, il controllo ecclesiastico sull'arte, da cui l'importanza della forma (descrivere e stupire). Mecenatismo papale e aristocratico. La festa barocca: le forme dell’effimero (video). Il mondo come spettacolo: la teatralità come strumento essenziale per esprimere l'ideologia controriformista seicentesca (persuasione, partecipazione, immaginazione). Separazione tra arte e scienza. Categorie estetiche del barocco. Artificio e illusione, estetica dell'inganno. Il sistema aperto e dinamico del barocco contro quello chiuso e statico del Rinascimento
[pp. 92-94].
- Il Barocco e noi: Sanguine: Luc Tuymans on Baroque (link).
 
Roma centro del Barocco (
CLICK)
     • Gian Lorenzo Bernini, genio universale. Bel composto [p. 112]e gusto scenografico. Formazione. Preparazione tecnica e culturale [p. 96]. Lo studio dell'Antico: Giove e fauno allattati dalla capra amaltéa*. I gruppi statuari per Scipione Borghese e il superamento dei limiti statici della materia. Ratto di Proserpina: sentimento e virtuosismo; Apollo e Dafne: il mito (link a "Iconos"), la metamorfosi, il movimento, la meraviglia; David, l’azione in atto, la teatralità [pp. 96-99].
- Bernini e il papato: l'ascesa sotto Urbano VIII Barberini. Gli interventi nella Basilica di San Pietro (storia nei secoli, link). Il baldacchino bronzeo: rapporti con lo spazio michelangiolesco; forma e materiale; il ruolo di Borromini
[pp. 100-101]. La sistemazione della crociera sotto la cupola [p. 102]. Il monumento funebre per Urbano VIII e l'interpretazione dinamica dello schema cinquecentesco [pp. 102-103]. Palazzo Barberini: villa suburbana e palazzo di rappresentanza (NO)
- Bernini e il papato: la momentanea disgrazia sotto Innocenzo X Pamphili.
Estasi di S. Teresa nella Cappella Cornaro: «bel composto», teatralità, naturalismo, ambiguità mistico-sensuale; la luce
[pp. 107-109]. Bernini e l'acqua: la Fontana dei fiumi, natura e artificio [pp. 104-105] (Piazza Navona, storia: link).
- Bernini e il papato: il trionfo sotto Alessandro VII Chigi. Gli interventi nella Basilica di San Pietro: la Cattedra di San Pietro: reliquiario e macchina scenografica
[pp. 110-112]. Il monumento funebre per Alessandro VII, la morte come spettacolo [pp. 118-119]. Il colonnato di S. Pietro, geniale recupero del significato michelangiolesco della cupola e dell'intero edificio e sua vanificazione a causa degli interventi urbanistici del secolo scorso (Spina di Borgo > via della Conciliazione) (link); precedenti della piazza trapezoidale di raccordo con la facciata [pp. 116-117]. Sant'Andrea al Quirinale e la pianta ellittica; la teatralizzazione dello spazio liturgico [pp. 112-113].

     • Francesco Borromini. Rigore e inquietudine di un artista antitetico a Bernini. L’importanza della “tecnica” e dell'inventiva dell’artista per nobilitare la materia. Il cattivo cattolico e il buon eretico: diverso modo di interpretare il cattolicesimo controriformista. Formazione milanese. Modelli culturali. A Roma. Con Maderno in San Pietro (terminazione del Baldacchino berniniano) e a Palazzo Barberini (scala elicoidale). I conflitti con Bernini [p. 121].
- Chiostro e chiesa di S. Carlo alle Quattro Fontane
: dimensioni ridotte, materiali poveri. La pianta ellittica, origini e svolgimento rispetto all'ellissi berniniana (contrazione vs espansione). Rilettura personale dell’architettura antica e tardoantica. La facciata, ultima opera di B
[pp. 124-125]. L’Oratorio dei Filippini: il dinamismo anticonvenzionale della facciata (confronto visivo con Chiesa Nuova) [pp. 122-123]. Sant'Ivo alla Sapienza: relazione con il cortile; originalità della pianta; identità tra pianta, alzato e cupola; predominio del principio di contraddizione; bizzarria della cupola e suo trasformarsi in diaframma [pp. 126-127]. San Giovanni in Laterano (storia nei secoli, link): condizioni e limiti all'intervento, ipotesi sulla copertura, differenze tra navata e navatelle [p. 129]. Palazzo Pamphilj e Sant'Agnese in Agone a Piazza Navona (facciata e relazione con la piazza, [p. 129] link). Galleria prospettica di Palazzo Spada: un capolavoro di illusionismo; l’interpretazione ’morale’ [p. 129]
     • Pietro da Cortona: l'interprete dello spirito barocco > il 'cortonismo'. Storia di un'ascesa artistica e sociale. Formazione. Importanza del classicismo. La “Grande Maniera”: varietà, complessità, espressione degli “affetti”. “Coi colori portava l’incendio” [p. 133]. L'incontro con i Sacchetti e con Bernini: affreschi in Santa Bibiana* (link); Il ratto delle Sabine: interpretazione dinamica e teatrale della storia antica, moto centrifugo [p. 136]. Palazzo Barberini: il salone col Trionfo della Divina Provvidenza («sfondamento» illusionistico del soffitto: confusione tra spazio reale e spazio dipinto, dinamismo, contemporaneo ritmo ascendente/discendente, scorci dal basso, colori avvampanti, naturalismo. Modelli. Valore propagandistico del tema rappresentato, click descrizione) [pp. 134-135]. Santa Maria della Pace, facciata e piazza: una nuova relazione fra architettura e spazio urbano [pp. 140-141].
     • Padre Pozzo e il quadraturismo: falsa cupola; 'Gloria di Sant'Ignazio' (procedimenti tecnici, spazio senza limiti) [pp. 142, 144-145].
 

DA FEBBRAIO Il Seicento in Europa
     • La pittura in Spagna. Diego Velazquez, il “pittore del re” (foto). Formazione. Importanza della realtà e della lezione caravaggesca: L’acquaiolo di Siviglia; Vecchia che frigge le uova. I viaggi in Italia. Tiziano. Apollo nella fucina di Vulcano. Venere allo specchio. Ritratto di papa Innocenzo X. Las meninas o La famiglia di Filippo IV: un rivoluzionario ritratto reale; scambio tra realtà e finzione. Valore della luce.
     • Le province cattoliche e la ridondanza barocca di Pieter Paul Rubens. «Il colore non è pietra». Un intellettuale e diplomatico europeo. In Italia con i Gonzaga. A Roma: La Circoncisione, colore veneto e patetismo; Madonna della Vallicella: le due versioni, reliquiario teatrale; una tecnica raffinata. Le Storie di Maria de’ Medici: la pittura come giocosa apologia della vita; il trionfo dell’immaginazione. Le conseguenze della guerra.
     •
Le province riformate e la profondità espressiva della pittura di Rebrandt Van Rijn. Il «pittore dell'Uomo» (foto). Formazione. Gli autoritratti. La rivoluzione dei ritratti di gruppo: Lezione di anatomia del dottor Tulp. La ronda di notte: vicende nel tempo, il realismo, l’uso della luce in funzione espressiva; la borghesia sulla tela. Gli ultimi anni. La ’fortuna’ nell’Ottocento.
 
La distinzione dei generi pittorici e lo sviluppo autonomo del paesaggio, della natura morta e della scena di genere. L'albero di Porfirio e la gerarchia dei generi: superiorità della pittura di storia (ragioni). La natura morta: still life; disputa sulle origini; la linea 'italiana' e le radici antiche (xenia, asaraton oikos). La natura morta: la linea 'nordica' e il valore delle merci. Il Cinquecento e la riscoperta delle 'cose'. Il Seicento: il cibo disposto, i fiori, 'vanitas'
(
Scheda didattica 21).
   

Immagini & video (approfondimento)

Roma fine '500 - primi decenni del '600 Il Neoclassicismo
Varia Barocco e Rococò  
 
● La natura morta (still-life) (Scheda didattica 21)
● La teoria artistica nel XVIII secolo (prima parte) (Scheda didattica 22)
● La teoria artistica nel XVIII secolo (seconda parte) (Scheda didattica 23)
 
MOSTRA: ROMA 700. La fortuna dell'Antico nella Roma del Settecento

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