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CLASSE 2 B
 

SCRUTINIO INTERMEDIO

  30 GENNAIO 2019

SCRUTINIO FINALE

  0 GIUGNO 2019
   

Visite guidate 

12 novembre 2018
 
 (ore 8.50/9.00-14.00)
TOUR A ROMA: ARTE DELL'IMPERO
Ore 8.50: APPUNTAMENTO ALLA STAZIONE TERMINI
Ore 9.00: inizio tour (metro B)
Colosseo (10.35 ingresso prenotato); Foro Romano (Arco di Tito, Basilica di Massenzio, Tempio di Antonino e Faustina, Tempio di Vesta), Foro di Traiano con la Colonna istoriata
Ore 14.00: CONCLUSIONE ALLA STAZIONE TERMINI (bus 64 da piazza Venezia)
   

Programmi per verifiche scritte e orali

  LA CIVILTÀ ROMANA
Periodizzazione della civiltà romana. I Romani e l'arte: importanza dell'architettura, espressione della potenza e della civiltà di Roma (utilitas, firmitas, venustas); il De Architectura di Vitruvio [p. 253]. Un’arte “per generi”, al servizio della propaganda dello Stato [p. 198].
 
L'età della Repubblica (LINK)
    
Materiali e tecniche costruttive. L'opus caementicium. Tipi di paramento murario. Importanza dell'uso dell'arco (terminologia), delle volte (a botte ed a crociera) e della cupola. Una nuova concezione dello spazio: da un sistema trilitico (architettura greca) a uno archivoltato (architettura romana) [pp. 199-200].
     Le opere di pubblica utilità. Tecniche di avanguardia nella costruzione di strade, ponti e acquedotti. Le strade: la Via Appia (Le strade di Roma). Gli acquedotti. Le fogne (cloaca Massima) [pp. 201-203].
     ▪
Urbanistica. Il castrum e la città (Aosta). Il foro e la sua importanza nel mondo romano: il Forum Magnum (in generale; la basilica; Tempio di Vesta; Tempio di Antonino e Faustina)
[pp. 204-205, 208-209].
    Il tempio, tra Etruschi e Greci. Il modello etrusco
[pp. 187-189] e il tempio italico (Tempio di Giove capitolino); la tholos (Tempio di Ercole Olivario); lo pseudoperiptero (Tempio di Portunus) [pp. 205-207].
     ▪
I grandi santuari del Lazio: il Santuario della Fortuna Primigenia a Palestrina (materiali costruttivi, struttura, modelli ellenistici) [pp. 212-213].
     ▪
Abitare a Roma: una città caotica e rumorosa (Vivere a Roma 2000 anni fa). Domus e insulae (descrizione, terminologia)
[pp. 210-211] (Domus e insulae). Horti e ville (Horti e villae).
     ▪
La ritrattistica: tra realismo e idealizzazione. Ritratti repubblicani. Togato Barberini (il culto degli antenati). I pastiches: statua di generale [pp. 214-216] (schedadidattica6).
 
     ▪ L'arte come bottino di guerra: il 'trionfo' militare e la scoperta dell'arte greca (Quando la Grecia conquistò Roma).
 
 

L'arte dell'Impero (LINK)
Caratteri generali. Una metropoli smisurata e multietnica. L'arte al servizio dello Stato: arte e propaganda. I modelli greci
[pp. 218-220].
     ▪ La dinastia Giulio-Claudia
- Il principato di Augusto e la trasformazione monumentale dell'Urbe. La divisione in regiones. Il ritratto imperiale: Augusto come pontefice massimo (la pietas);
Augusto di Prima Porta (analisi iconografica e stilistica; il colore) [pp. 224-225]. Il Mausoleo, l’Horologium e l’Ara Pacis in Campo Marzio: vicende nei secoli. Ara Pacis: struttura, localizzazione originaria e attuale; descrizione, programma decorativo, analisi stilistica (il classicismo augusteo) [pp. 221-223].
- Nerone, un imperatore controverso. Domus aurea: descrizione, caratteristiche dell’architettura (in particolare “sala ottagona”), la decorazione pittorica (influsso sull’arte rinascimentale); distruzione e riscoperta
[p. 234].
      ▪ La dinastia Flavia. L'Arco di Tito: il 'rilievo storico'; la policromia restituita [p. 250]. Anfiteatro Flavio: il simbolo dell’eternità di Roma; descrizione, funzione, storia nei secoli; ragioni del nome colosseo; i grandi edifici per il divertimento (panem et circenses) [pp. 245-247].
      ▪
Traiano e la celebrazione delle sue imprese. La massima espansione dell’impero. Foro e Mercati: il genio di Apollodoro di Damasco; i risultati dei nuovi scavi
[p. 240]. Colonna istoriata: descrizione, autore (Maestro delle Imprese di Traiano); la storia scolpita su un rotulo; la nobiltà dei vinti; bassorilievo pittorico che non annulla il valore tettonico della colonna; il colore [pp. 227-228].
     ▪ I Fori Imperiali da Giulio Cesare a Traiano: descrizione; la pianta di Gismondi (1933) e di Meneghini (2003); vicende nel tempo, dal Medioevo a Mussolini
[pp. 238-240].
      ▪
Adriano, il consolidamento dello Stato e il fervore artistico. Pantheon: storia nei secoli; struttura e tecnica costruttiva; valore emblematico di perfezione; l'attribuzione ad  Apollodoro di Damasco (non ad Adriano)
[pp. 248-249]. Villa Adriana: il sogno di un imperatore; sperimentalismo costruttivo [pp. 236-237].
      ▪ L’età degli Antonini, e la fine dell'età dell'oro. Colonna antonina e la crisi del linguaggio classico: descrizione; altorilievo fortemente chiaroscurato, schematizzazioni, frontalità
[pp. 228-229]. Monumento equestre di Marco Aurelio: ragioni della sopravvivenza della statua; il colorismo della scultura antonina [p. 226].
      ▪ La pittura. Ercolano e Pompei: l'eruzione del 79 d.C. I "quattro stili" della pittura pompeiana: analisi particolareggiata di ciascuno attraverso gli esempi; la tecnica compendiarla [pp. 230-232].
 

  L'ETÀ TARDO-ANTICA (LINK)
La transizione dal mondo antico al medioevo. Il III secolo e le mura Aureliane (dal 270). Diocleziano e la Tetrarchia. Costantino: l’Editto di Milano (313) e la fondazione di Costantinopoli (330). Teodosio I: l’Editto di Tessalonica (380) e la divisione dell’Impero (3959. Il V secolo: Ravenna capitale, Visigoti e Unni a Roma, la caduta dell’Impero Romano d’Occidente (476). Giustiniano e la effimera riunificazione dell'Impero [p. 2].
 
Gruppo in porfido dei Tetrarchi (click): da Costantinopoli a Venezia. Una nuova sensibilità: linearismo, semplificazione, aura di sacralità [p. 2].
Basilica di Massenzio e Costantino (click): gigantismo, masse e volumi monumentali, decorazione lussuosa [p. 11].
Colosso di Costantino: tipizzazione, colloquio con la divinità [p. 3].
L'Arco nella valle del Foro, tra Adriano e Costantino (click). Descrizione e programma figurativo. Un museo della scultura all'aperto. Ragioni dell'utilizzo di spolia marmoree del II secolo. I rilievi costantiniani e la crisi del naturalismo antico: dalla rappresentazione alla presentazione [pp. 4-5].
 
Tre capitali cristiane: Roma, Costantinopoli, Ravenna
    Le catacombe (click): descrizione e terminologia. Le tombe dei martiri. L'abbandono e la traslazione delle reliquie. La riscoperta dal XVII secolo. La pittura. Simboli (pesce, vite) e scene narrative. Iconografie pagane e 'interpretatio' cristiana (Orante, Buon Pastore). Tecnica compendiaria, omogeneità nei sistemi decorativi. I luoghi di riunione prima della Pace della Chiesa: domus ecclesiae (Dura Europos click) [pp. 15-18].
 
      Roma, l'architettura
La basilica cristiana: descizione (con terminologia appropriata); modelli di derivazione, somiglianze e differenze (la basilica civile romana; la domus); ruolo della luce (e del mosaico). Le grandi fondazione costantiniane. La basilica di San Pietro in Vaticano (click): la necropoli, la Tomba di Pietro; descrizione; l’uso del materiale di spolio [pp. 19-20]. Il Battistero lateranense e la pianta centrale [p. 27].
Il V secolo: Santa Sabina, il paleocristiano 'rievocato'; l'opus sectile (Scheda didattica 12) [p. 21]. Santa Maria Maggiore, la chiesa di Sisto III e le integrazioni successive (click) [pp. 24-25].
     Roma, il mosaico (Scheda didattica 12)
Dal naturalismo all'astrazione; il 'fondo d'oro'. Il mosaico nel catino absidale di Santa Pudenziana: descrizione; Pietro e Paolo; le due Ecclesiae; i simboli degli evangelisti; iconografia di Cristo; naturalismo (click) [pp. 38-39]. I mosaici di Santa Maria Maggiore: descrizione, cronologia, ragioni delle differenze stilistiche tra mosaici della navata con Storie dell'Antico Testamento (narrativi) e dell’arco trionfale con Storie dell'infanzia di Gesù (antinaturalistici, rappresentazione di Idee) [pp. 22-23].
 
  Ravenna, tra Romani, Ostrogoti e Bizantini [p. 31]
Mausoleo di Galla Placidia: architettura e mosaico del Buon Pastore (naturalismo)
[pp. 35-36]
Sant'Apollinare Nuovo: l'architettura (elementi 'orientali': pulvino, prothesis e diaconicon). Il mosaico: descrizione del programma decorativo click; le due fasi della decorazione e le immagini cancellate e/o sostituite; la visione antinaturalistica
[pp. 30, 36-37, 40, 53-55].
San Vitale: cappella palatina. Struttura architettonica (modello: Santi Sergio e Bacco a Costantinopoli?,
p. 46) come “spazio metafisico”. Decorazione musiva, in particolare la Teofania nel catino absidale e i mosaici storici di Giustiniano e Teodora. Lo stile. Valore del fondo d’oro
[pp. 47-49, 58-59].
 
Costantinopoli, la Seconda Roma (LINK)
La città di Costantino. L’età di Giustiniano: la effimera “riconquista” dell’impero d’Occidente.
Santa Sofia: ragioni della costruzione; autori e descrizione; il carattere rivoluzionario della “cupola su pennacchi”; la decorazione musiva; la luce. La decorazione “a giorno” dei capitelli
[pp. 44-46].
Santi Sergio e Bacco: la pianta centrale
[p. 46].

IL MEDIOEVO
Periodizzazione e cronologia (varie ipotesi su inizio e fine del Medium aevum). I 'secoli bui'? [p. 44].
 
Atomedioevo (VII-X secolo) (LINK).
L’arrivo in Italia dei Longobardi. L’ascesa degli Arabi e la conquista di tre sponde del Mediterraneo. L’Impero Bizantino. L'impero Carolingio. La scomparsa della statuaria.
 
- Italia longobarda. L'oreficeria: tecniche esecutive (granulazione, incastonatura, niello) e horror vacui (Fibula di Nocera). Fibula in oro e incastonatura: mediazione tra tradizioni diverse. La scultura: Altare del duca Ratchis (iconografie latine e bizantine ma sfaldarsi della coerenza formale, disorganicità, horror vacui; la policromia originaria)
[pp. 62-65].
 
- Italia bizantina. Roma e Costantinopoli: Sant'Agnese fuori le mura, architettura e mosaico
[p. 49].
 
- La Rinascenza Carolingia. Il Sacro Romano Impero: i Carolingi e il Papato. Il programma artistico di Carlo Magno e il mito dell'impero (romano e bizantino). Il Palazzo di Aquisgrana (Lateranum): la Sala delle udienza (e il Triclinio leoniano al Laterano); la Cappella Palatina, rilettura di tipologie tardoantiche e bizantine
[pp. 66-68].
 
VERIFICA ORALE
DAL 27/05/2019
Età romanica (XI-XII secolo) (LINK)
Contesto storico-culturale. La rinascita dell'anno 1000: l’Occidente verso un nuovo ordine economico e sociale. Papato e Impero. Cristianità e mondo islamico
[p. 74].
L'architettura romanica in Europa (cenni) e in Italia (varietà regionali). Origine e significato del termine 'romanico'. Il sistema costruttivo romanico: terminologia appropriata e caratteri salienti. Sistema alternato di sostegni e volte. Differenze rispetto allo spazio paleocristiano. Il modello romano
[pp. 75-77].
 
- L'area lombardo-emiliana. Sant'Ambrogio di Milano: cronologia tra IV (Basilica Martyrum), IX e XI secolo. Descrizione. Il quadriportico: funzioni e decorazione scultorea
[pp. 85, 88-89]. La scultura romanica: valore educativo dei programmi decorativi; relazione tra scultura e architettura; il portale e i capitelli [114-117]. Duomo di Modena: Lanfranco; caratteri salienti; il protiro; la facciata; valore plastico degli esterni [pp. 85-87]. Wiligelmo e le 'Storie della Genesi': collocazione attuale e originaria (pontile): recupero della forma plastica; sintesi e forza espressiva [pp. 122, 124-125].
 
- Il romanico pisano. La Piazza dei Miracoli: storia nei secoli e cronologia degli edifici; importanza urbanistica; valore simbolico degli edifici.
La cattedraleBuscheto e Rainaldo; struttura, modello paleocristiano per la pianta, islamico per la cupola, colonne e capitelli antichi; valore lineare e pittorico degli esterni; la facciata. Il Battistero: tra romanico e gotico; struttura; cupola. La torre campanaria: struttura, ragioni dell’inclinazione [pp. 95-97].
 
- Venezia e Bisanzio. San Marco: vicende nei secoli. La chiesa del 1063, una struttura di origine bizantina (Apostoleion); i mosaici. La IV Crociata e il sacco di Costantinopoli (1204): l'atrio, le cupole e la decorazione degli esterni
[pp. 102-103].
 
  Età Gotica (XIII-XIV secolo) [da rivedere in base alle lezioni a disposizione]
Contesto storico-culturale. L’Île-de-France, dal sistema romanico a quello gotico. L’arco e la volta ogivale. Verticalismo. Contrafforti e archi rampanti. Evidenza degli elementi portanti. Cuspidi, guglie e pinnacoli. Importanza della luce (vetrate).
Complessità delle planimetrie (in particolare del coro). La relazione tra architettura e scultura. Dall’opus francigenum al Gotico e la condanna di Vasari (ragioni) [pp. 140, 141].
 
Il Gotico nell’Ile-de-France
- L’abate Suger e Saint Denis: importanza della chiesa, storia nel tempo, gli interventi di Suger (nartece e coro) e quelli di Luigi IX (navate)
[p. 142].
- Notre Dame di Chartres, un monumento perfettamente conservato: la chiesa romanica di Fulbert e quella gotica
[pp. 146-147].
 
L'architettura gotica in Italia e sue peculiarità
- Chiesa dell'Abbazia di Fossanova: la 'austera' versione cistercense del gotico francese.
- Il Gotico a Firenze. Le chiese degli ordini mendicanti, verticalismo moderato e spazio unificato: Santa Maria Novella, Santa Croce
[pp. 164-165]. La cattedrale di Santa Maria del Fiore, da Arnolfo di Cambio a Francesco Talenti [pp. 166-168].
-
Basilica di San Francesco ad Assisi: cronologia, conflitti sulla sua costruzione; struttura delle due basiliche sovrapposte (caratteri salienti e differenze) [pp. 161-163].
 
La scultura in Italia
La rinascita della statuaria in Europa (la 'statua-colonna').
- Nicola Pisano e il classicismo:
formazione in Italia meridionale. Il Pulpito nel Battistero di Pisa: struttura esagonale, chiarezza nella distinzione tra architettura e scultura; solennità e pacatezza della forma scultorea. Pulpito Duomo di Siena: avvicinamento al gotico [pp. 189-191, 187-188].
- Giovanni Pisano e il gotico:
formazione. Il Pulpito nel Sant’Andrea di Pistoria:  dinamismo e prevalere della scultura; espressività, drammaticità, tensione emotiva, forzature anatomiche della forma scultorea. Pulpito Duomo di Pisa: dissolversi decorativo della struttura [pp. 196-197, 193-194]. Madonna col Bambino a Padova: la statua isolata, l’anchément [p. 195].
 
La pittura in Italia
Giotto
, il padre della pittura moderna (LINK). Spazio – volume – sentimento. La dignità dell’Uomo e la realtà (Crocifisso di Santa Maria Novella, p. 229). Affreschi con Storie di San Francesco, Basilica superiore di Assisi: descrizione del programma decorativo. Giotto o non Giotto? l’ipotesi di Zanardi (Maestro di Isacco, Pietro Cavallini e Giotto). Lo spazio a scatola. Essenzialità e potenza espressiva [pp. 224-228]. La Cappella Scovegni a Padova: ragioni della costruzione. Il programma decorativo. La pittura che finge la scultura e l’architettura. Un nuovo senso del colore [pp. 230-237]. Cenni agli affreschi in Santa Croce e alla Madonna di Ognissanti.

Testi, immagini & video (approfondimento)

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