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CLASSE 2 B

SCRUTINIO INTERMEDIO

  11 FEBBRAIO 2021

SCRUTINIO FINALE

  0 GIUGNO 2021
   

Visite guidate 

ANNULLATO (COVID19) TOUR A ROMA: ARTE DELL'IMPERO
Colosseo, Foro Romano, Fori Imperiali
   

Progetti

PERCORSO MULTIDISCIPLINARE DI EDUCAZIONE CIVICA
LA TUTELA DELL’AMBIENTE E LA CONSERVAZIONE DEI BENI CULTURALI
Il patrimonio artistico come testimonianza di civiltà e identità culturale
. Il patrimonio artistico: prima vittima di guerre e fanatismi; un bene da tutelare e conservare.
- Definizioni di 'Patrimonio Culturale' e 'Patrimonio Mondiale dell'Umanità' (click)
- Perché si distrugge l'arte? (pp. 252-253 libro di testo)
- VIDEO:
Tomaso Montanari, La funzione educativa dei monumenti (19:45) (https://www.youtube.com/watch?v=Ohiyuif6sHY); punti-chiave del video (click)
   

Programmi per verifiche scritte e orali

RIPASSO & COMPLETAMENTO PROGRAMMA DEL I°
 


Settembre-Ottobre



 
1. LA CIVILTÀ GRECA (consolidamento concetti-chiave)
   • Architettura: il tempio, emblema della civiltà greca e modello nei millenni (link). Tipologie di templi (terminologia e descrizione). Materiali e tecnica costruttiva. Gli ordini architettonici dorico, ionico e corinzio: diffusione geografica, terminologia e caratteri salienti [pp. 44-48]. Razionalità e ricerca di perfezione: il canone. Simmetria e modulo; euritmia e correzioni ottiche (scheda didattica 15). Il colore nell'architettura (Scheda didattica 11).
   L'acropoli di Atene e Fidia.
La ricostruzione dopo la vittoria sui persiani. Pericle e Fidia, scultore e direttore dei lavori [p. 86]. Il Partenone (link). Vicende nei secoli: da tempio a chiesa a moschea. La distruzione. Lord Elgin e il problema della restituzione dei marmi del Partendone. La celebrazione della potenza di Atene. Tempio periptero, di ordine dorico con spirito attico. Le correzioni ottiche. Il ruolo di Iktinos e Kallikrates [pp. 87-89]. La decorazione scultorea: programma decorativo di frontoni, fregio dorico (metope) e fregio ionico. Stile (equilibrio, compostezza, idealizzazione, controllo delle emozioni; panneggio "bagnato"). Il “ritmo” del fregio ionico. I problemi tecnici e stilistici della decorazione dei frontoni. Il colore. Il significato (vittoria della civiltà sulla barbarie) [pp. 89-93]. Statua crisoelefantina di Athena Parthènos [p. 94].
    • Scultura: Originali e copie nella statuaria. Nuovo studio dell'anatomia e del movimento: l'uso del bronzo e la tecnica della «fusione a cera persa» (a modello cavo) (Scheda didattica 7) [pp. 104, 108]. I soggetti della scultura (atleti, dei, miti); il nudo eroico e le Olimpiadi. 
     Policleto
, l'esperimento della perfezione. Il Doriforo: oltre l'apparenza, il modello ideale (proporzioni e canone; ponderazione e chiasmo) (
Scheda didattica 2). Il Bello ideale (Naturalismo e Idealizzazione) e la ricerca dell'Eterno: l'Uomo non come «è» ma come «dovrebbe essere» [pp. 112-113].
     Lisippo
, alle soglie dell'Ellenismo. Un grande, prolifico bronzista. Apoxyòmenos, il gesto banale dell’atleta; rinnovarsi del canone e della ponderazione (antitesi); la conquista della terza dimensione e l'indifferenza dei punti di vista; l'uomo «non come dovrebbe essere» ma «come appare» nella varietà di gesti e sentimenti (Scheda didattica 4) [pp. 134-135].
 
Ottobre 2020-Gennaio 2021


 

 

 

2. LA CIVILTÀ ROMANA (EXCURSUS)
Periodizzazione della civiltà romana. I Romani e l'arte: importanza dell'architettura, espressione della potenza e della civiltà di Roma (utilitas, firmitas, venustas); il De Architectura di Vitruvio. Un’arte “per generi”, al servizio della propaganda dello Stato [pp. 185-187].
     Materiali e tecniche costruttive. L'opus caementicium. Tipi di paramento murario. Importanza dell'uso dell'arco (terminologia), delle volte (a botte ed a crociera) e della cupola. Una nuova concezione dello spazio: da un sistema trilitico (architettura greca) a uno archivoltato (architettura romana) [pp. 192-193].
     Le opere di pubblica utilità. Tecniche di avanguardia nella costruzione di strade, ponti e acquedotti. Le strade: un vasto sistema viario. Ragioni. Tecnica costruttiva, nomi; mansio e mutatio. Ville e necropoli. La Via Appia (Le strade di Roma) (link). Gli acquedotti: il percorso, l'Acqua Claudia (nella campagna e a Porta Maggiore) [pp. 190-191] (link).
    Il tempio, tra Etruschi e Greci. I templi del Foro Boario: la tholos (Tempio di Ercole Olivario) e lo pseudoperiptero, rielaborazione del periptero greco e del tipo etrusco (Tempio di Portunus)
[pp. 194-195] (link). Il Pantheon, una nuova spazialità: storia nei secoli (relazione dell'edificio adrianeo con il tempio di Agrippa; struttura e tecnica costruttiva; valore emblematico di perfezione; l'attribuzione ad Apollodoro di Damasco (non ad Adriano); l'oculus e la luce [pp. 195-196] (link).
   
Il Mausoleo, l’Horologium e l’Ara Pacis in Campo Marzio: vicende nei secoli. Ara Pacis: struttura, localizzazione originaria e attuale; descrizione, programma decorativo, analisi stilistica (il classicismo augusteo) [pp. 197-199] (link).
     Il foro, centro della vita pubblica romana. Il Forum Magnum: origini e sviluppo. La basilica civile, un edificio polifunzionale:forma legata alla funzione (Basilica Emilia) [pp. 200-201]. I Fori Imperiali da Giulio Cesare a Traiano: descrizione; la pianta di Gismondi (1933) e di Meneghini (2003); vicende nel tempo, dal Medioevo a Mussolini [pp. 202-206] (link). Foro e Mercati di Traiano: il genio di Apollodoro di Damasco; i risultati dei nuovi scavi [p. 204]. Colonna istoriata: descrizione, autore (Maestro delle Imprese di Traiano); la storia scolpita su un rotulo; la nobiltà dei vinti; bassorilievo pittorico che non annulla il valore tettonico della colonna; il colore [pp. 222-225] (link).
      ▪ Gli edifici per il divertimento (panem et circenses): circhi, teatri, anfiteatri.
Anfiteatro Flavio: il simbolo dell’eternità di Roma; descrizione, funzione, storia nei secoli; ragioni del nome colosseo
[pp. 210-211] (link). 
      ▪
Il ritratto imperiale: Augusto di Prima Porta (analisi iconografica e stilistica; il colore) + ritratto realistico tardorepubblicano e i 'pastiches' [pp. 230-232]. Monumento equestre di Marco Aurelio: ragioni della sopravvivenza della statua; il colorismo della scultura antonina [pp. 232-233] (link).
 
PROGRAMMA DEL II°
Febbraio-Marzo 2021
3. L'ETÀ TARDO-ANTICA (LINK)
La transizione dal mondo antico al medioevo. Il III secolo e le mura Aureliane (dal 270). Diocleziano e la Tetrarchia. Costantino: l’Editto di Milano (313) e la fondazione di Costantinopoli (330). Teodosio I: l’Editto di Tessalonica (380) e la divisione dell’Impero (395). Il V secolo: Ravenna capitale (402), Visigoti e Vandali a Roma (410, 455), la caduta dell’Impero Romano d’Occidente (476). Giustiniano (527-565) e la effimera riunificazione dell'Impero [pp. 243-244].
 
3.1. Le catacombe
(click): descrizione e terminologia. Le tombe dei martiri. L'abbandono e la traslazione delle reliquie. La riscoperta dal XVII secolo. La pittura. Simboli (pesce, colombe, monogramma cristologico) e scene narrative. Iconografie pagane e 'interpretatio' cristiana (Orante, Buon Pastore, Cristo Docente, Adorazione dei Magi). Omogeneità nei sistemi decorativi.  []
 
I luoghi di riunione prima della Pace della Chiesa:
domus ecclesiae (Dura Europos click).
 
3.2. L'età di Costantino, tra pagani e cristiani
Costantino, la ricerca di un nuovo equilibrio.
 

La continuità dell'Impero
- Basilica di Massenzio e Costantino
(click): gigantismo, masse e volumi monumentali, decorazione lussuosa
[p. 247].
- Colosso di Costantino: tipizzazione, colloquio con la divinità [pp. 247-248].
- L'Arco nella valle del Foro, tra Adriano e Costantino (click). Descrizione e programma figurativo. Un museo della scultura all'aperto. Ragioni dell'utilizzo di materiali di spoglio del II secolo. I rilievi costantiniani e la crisi del naturalismo antico: dalla rappresentazione alla presentazione [pp. 248-250].
 
L
a nascita dell'architettura 'cristiana'
- La basilica cristiana: descrizione (con terminologia appropriata); modelli di derivazione, somiglianze e differenze (la basilica civile romana); ruolo della luce (e del mosaico). Le grandi fondazioni costantiniane a Roma: San Giovanni in Laterano (link), San Pietro (click).
- La pianta centrale: il Battistero lateranense e il Mausoleo di Costanza
[pp. 254-256].
 
La formazione di un repertorio di soggetti cristiani (click)
Gli inizi nella pittura delle Catacombe: i primi simboli (il pesce, il monogramma cristologico, la colomba). L’ "interpretatio christiana" di immagini pagane: l’Orante, il Buon Pastore, Cristo docente, l’Adorazione dei Magi
[pp. 256-257].
 
3.3. L'arte paleocristiana nel V e VI secolo tra Roma e Ravenna
    • Roma, da capitale a centro simbolico. Il V secolo e il fervore artistico nell'Urbe: Santa Sabina, il paleocristiano 'rievocato' [p. 258]. Il mosaico (Scheda didattica 12): dal naturalismo all'astrazione; il 'fondo d'oro'. Il mosaico nel catino absidale di Santa Pudenziana: descrizione; Pietro e Paolo; le due Ecclesiae; i simboli degli evangelisti; iconografia di Cristo; naturalismo (click) [pp. 258-259]. I mosaici di Santa Maria Maggiore: descrizione, ragioni delle differenze stilistiche tra mosaici della navata con Storie dell'Antico Testamento (narrativi) e dell’arco trionfale con Storie dell'infanzia di Gesù (antinaturalistici, rappresentazione di Idee) [p. 259].
    • Ravenna tra Romani, Ostrogoti e Bizantini
- La capitale imperiale. Mausoleo di Galla Placidia: architettura e mosaico del Buon Pastore (naturalismo)
[pp. 265-266].
- La sede dell'Esarcato. San Vitale: cappella palatina. Struttura architettonica come “spazio metafisico”. Decorazione musiva, in particolare i mosaici storici di Giustiniano e Teodora. Lo stile. Valore del fondo d’oro [pp. 268-271].
 
Aprile-Giugno 2021 4. IL MEDIOEVO (Excursus)
Periodizzazione e cronologia (varie ipotesi su inizio e fine del Medium aevum).
 
4.1. Altomedioevo (VII-X secolo)
(LINK + VIDEO).
Contesto storico-culturale. L’arrivo in Italia dei Longobardi. L’ascesa degli Arabi e la conquista di tre sponde del Mediterraneo. L’Impero Bizantino. L'impero Carolingio. La scomparsa della statuaria
[pp. 274-275].
 
- Italia longobarda. Una popolazione di origine nomade esperta nell'oreficeria. L'incontro con la tradizione antica e la mediazione tra tradizioni diverse: il Tesoro di Monza (Coperta dell'Evangeliario di Teodolinda; Lamina di Agilulfo)
[pp. 276-279].
Architettura e scultura nel Friuli longobardo. Il confronto con la tradizione tardoantica: Tempietto di Santa Maria in Valle, architettura e stucchi. Il prevalere di esigenze espressive: Altare del duca Ratchis (iconografie latine e bizantine ma sfaldarsi della coerenza formale, disorganicità, horror vacui; la policromia originaria)
[pp. 280-281].
 
- Rinascenza Carolingia
[pp. 285-287]. Il Sacro Romano Impero: i Carolingi e il Papato. Il programma artistico di Carlo Magno e il mito dell'impero (romano e bizantino): il Palazzo di Aquisgrana: la Cappella Palatina, rilettura di tipologie tardoantiche e bizantine.
 
4.2. Età romanica (XI-XII secolo) (LINK)
Contesto storico-culturale. La rinascita dell'anno 1000: l’Occidente verso un nuovo ordine economico e sociale. Papato e Impero. Cristianità e mondo islamico. Origine e significato del termine 'romanico'
[pp. 301-302].
 
L'architettura romanica in Europa, novità e varianti regionali; gli elementi ricorrenti. Il sistema costruttivo romanico: terminologia appropriata e caratteri salienti. Sistema alternato di sostegni e volte. I matronei e la tripartizione negli alzati. Il deambulatorio e la cripta. Differenze rispetto allo spazio paleocristiano. L'articolazione degli esterni. La ricchezza decorativa e la scultura in funzione architettonica. Il reimpiego dei materiali antichi
[pp. 303-307].
.
   
 • L’area lombarda. Sant’Ambrogio di Milano: cronologia tra IV e XI secolo; il quadriportico, funzioni e decorazione scultorea. La scultura romanica: valore educativo e percorso salvifico; relazione tra scultura e architettura. Il portale e il capitello [pp. 315-319].
    • Il romanico padano. Duomo di Modena, simbolo di orgoglio civico. Lanfranco; caratteri salienti; il protiro; la facciata; valore plastico degli esterni. Wiligelmo e le Storie della Genesi: collocazione attuale e originaria (pontile); il recupero della forma plastica; deformazione espressiva. I modelli scultorei tardoantichi (Genio funebre) [pp. 322-325].
    • Venezia, ponte tra Oriente e Occidente. Cenni storici. Basilica di San Marco: vicende nel tempo. La chiesa dell'829 e quella del 1063: il modello bizantino (Apostoleion di Costantinopoli), descrizione. la Quarta Crociata (1204) e il saccheggio di Costantinopoli: il portico a 'U', le cupole e la decorazione dell'esterno [pp. 326-328] (click).
    • La Piazza dei Miracoli a Pisa: storia nei secoli e cronologia degli edifici. La cattedrale: fondazione, significato (eredità romana, relazioni col mondo arabo). Rainaldo e Buscheto: la struttura architettonica e i suoi modelli (interno); decorazione dell'esterno (in relazione all'interno); la
facciata di Rainaldo. Il Campanile (Torre pendente): descrizione e ragioni della pendenza
[pp. 332-335].
 
DA STUDIARE PER SETTEMBRE 4.3. Età Gotica (XIII-XIV secolo)
Contesto storico-culturale; la condanna di Vasari (ragioni)
[pp. 354-355]. L’Île-de-France, dal sistema romanico a quello gotico. L’arco e la volta ogivale. Verticalismo. Contrafforti e archi rampanti. Evidenza degli elementi portanti. Cuspidi, guglie e pinnacoli. Importanza della luce (vetrate). Complessità delle planimetrie (in particolare del coro). La relazione tra architettura e scultura. [p. 356-358, 364-365].
 
   

Testi, immagini & video (approfondimento)

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