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CLASSE 5 B 

SCRUTINIO INTERMEDIO

  1 FEBBRAIO 2021

SCRUTINIO FINALE

  0 GIUGNO 2021
   

Visite guidate

ANNULLATO (COVID19)

Roma, La Galleria Nazionale (ex GNAM)
Excursus dal Neoclassicismo alle tendenza artistiche contemporanee.

ANNULLATO (COVID19) Roma, Chiostro del Bramante: Bansky A Visual Protest
Oltre 100 opere per raccontare il percorso del celebre, e anonimo, writer inglese.
   
Progetti
 
 
PERCORSO MULTIDISCIPLINARE DI EDUCAZIONE CIVICA

I DIRITTI CALPESTATI DI LIBERTÀ E GIUSTIZIA NEL '900
L'arte degenerata del '900.
L’arte come denuncia della sofferenza umana tra le Due Guerre; avanguardie e arte dei regimi totalitari.
 
- Video su YouTube: L'arte degenerata nel Terzo Reich [Pillole di Storia] (19:49) (
click);
Degenerate art exhibition, Munich 1937. Rare footage (4:00). Scenes from the exhibition held in Munich from 19 July to 30 November 1937 (click); I predatori dell'arte perduta - Monuments Men (44:13) SkyArte (click).

- Su Wikipedia le seguenti voci:  Arte degenerata / Grande mostra d’arte tedesca / Mostra d’arte degenerata
- Link: Tra le Due Guerre: Avanguardie e Ritorno all'ordine; Tra le Due Guerre: Arte e Regimi totalitari

 
ORIENTAMENTO
Un giorno al Museo  (ANNULLATO causa COVID19)
- visita guidata alla Galleria Nazionale per alunni di Terza Media. Impegnati otto (8) studenti.
   

Programmi per verifiche scritte e orali

Settembre-Novembre 2020

VERIFICHE ORALI
dall'11 Novembre 2020

1. L'età dei Realismi (LINK)
Il contesto storico-culturale. Verso la metropoli: industrialismo, liberismo e socialismo. Il rapporto con la realtà e la fotografia. Il positivismo. Le esposizioni universali e i Salon [pp. 358-359, 374].
 
1.1.
Il Realismo: origini e diffusione. Tendenze generali europee. Arte e realtà.
Gustave Courbet
e il  Pavillon du Realisme (click).
Fare “arte viva”. Il rapporto con il ‘museo’. La volgarità: Bagnanti. Gli spaccapietre; Un funerale ad Ornans; Giovani donne sulle rive della Senna; Lo studio dell’artista, tra realtà e allegoria. L'Origine du monde* [pp. 360-368].

Il Salon des Refusés a Parigi (1863) e i suoi sviluppi. Eduard Manet: un “indipendente” di formazione accademica (click). Una pittura “scandalosa” nei soggetti e nello stile: Musica alle Tuileries; Colazione sull’erba, rilettura ‘moderna’ di modelli accademici; Olympia, odalisca dal ventre verde. Il Ritratto di Zola* [pp. 407-413].
 

1.2. Architettura e urbanistica (LINK)
- Gli interventi urbanistici nella seconda metà dell'Ottocento. La nascita della metropoli. La grandeur di Parigi con Napoleone III: il piano di Georges Hausmann (ragioni e caratteri principali; gli sventramenti); L'Opéra di Charles Garnier, eclettismo e funzionalità. Il piano urbanistico di Vienna e il Ring: un intervento non traumatico; il trionfo dello storicismo. Roma postunitaria e il piano regolatore del 1873: la modernizzazione e la distruzione di un tessuto urbanistico millenario; i muraglioni sul Tevere); i nuovi quartieri (dai Prati di castello a Prati. Il Vittoriano  
[pp. 458-463].
- Storicismo
ed eclettismo nell'architettura europea della seconda metà dell'Ottocento. Il
“divorzio” fra architetti e ingegneri. Un complesso rapporto tra forma e nuove tecnologie: i nuovi materiali; i componenti ‘prefabbricati’; l’ottimizzazione del rapporto tra costi e tempi.
- L'Esposizione Universale del 1851 a Londra: Joseph Paxton e il Christal Palace: volumi svincolati dalle masse. Ingegneria e neogotico
[pp. 464-465].
- L’architettura delle stazioni ferroviarie, “templi” della borghesia ottocentesca.
- Excursus in Francia: Les Halles, Sala di lettura della Bibliothèque Nationale. Tour Eiffel, tecnica e rappresentatività
[pp. 466-467].
 
1.3.
La rappresentazione della vita moderna: l’Impressionismo (click).
 La pittura en plein air: la macchia e la sensazione visiva; un nuovo uso del colore; l'invenzione dei colori in tubetto. I temi della vita moderna. Velocità esecutiva e aderenza alla percezione ottica. La “pura visibilità”. Il gruppo di Batignolle. La prima mostra collettiva del 1874. Le altre sette mostre e la varietà di posizioni all’interno del gruppo
[pp. 418-420]. Il giapponismo [p. 442] (Scheda didattica 16, Scheda didattica 17). La fotografia.
.
-
Claude Monet, dall’en plein air alla pittura pura (click). I viaggi; le stampe giapponesi; la foresta di Fontainebleu. Camille in abito verde*, un ritratto anticonvenzionale. Donne in giardino e l'en plein air. La Grenouillére con Renoir e la nuova tecnica esecutiva. Impression: soleil levant: manifesto della nuova pittura. Dipingere il vapore: Gare Saint Lazare. La pittura in serie, l’istantaneità: cogliere la mutevolezza del tempo e il divenire della realtà. Giverny: Covoni, Pioppi*, La cattedrale di Rouen; Le ninfee [pp. 420-430].
.
- Auguste Renoir, dalla percezione visiva all’antimpressionismo (click). Porcellane e ventagli. La Grenouillére* con Monet. L’altalena. Nudo al sole. Il moulin de la Galette, ‘monumento della Parigi moderna’: sul luogo e in studio. Colazione dei canottieri a Bougival, gli inizi del ripensamento (colore e nuovo senso plastico). Viaggio in Italia e periodo ‘aigre’: Bagnante bionda I*. Un diverso senso del colore e il periodo nacrée [pp. 431-436].
-
- Edgar Degas e la libertà dell’artista: dipingere ciò che si ricorda (click). Il disegno e Ingres. La pittura giapponese. Il museo. In Italia. Gli anni Sessanta e la pittura di storia (Semiramide alla costruzione di Babilonia*). L'assenzio. Le corse (Alle corse in provincia*) e il teatro (Classe di danza). Le stiratrici. Donna nella tinozza
[pp. 437-445].
-
- Eduard Manet, colore impressionista e senso della costruzione formale: Nana, Il bar alle Folies-Bergéres
[pp. 414-416].
 
Novembre 2020 - Aprile 2021

VERIFICHE SCRITTE E ORALI
 

2. L'età delle Avanguardie (1880-1920) (LINK)
Contesto storico-culturale. Crisi del Positivismo e della borghesia ottocentesca. La seconda rivoluzione industriale e la società di massa. Nuove ricerche artistiche, arte e irrazionale: Postimpressionismo e Simbolismo, il Modernismo internazionale, le Avanguardie Storiche.
 

2.1. La pittura come espressione di idee: il Simbolismo
Contro il positivismo, il sogno e la fantasia. Il manifesto di Moréas. L’artista-veggente. Un precursore, Gustave Moreau (Fanciulla tracia con testa di Orfeo; L'apparizione). Il Mallarmé della pittura, Odilon Redon (Occhio-mongolfiera). La suggestione del mito, Puvis de Chavanne (Donne sulla spiaggia)
[pp. 00-00].
 

2.2. I 'Postimpressionisti'
Il distacco dall’Impressionismo. Lo spostarsi dell’interesse degli artisti dall’ottico al concettuale; antinaturalismo e colore. Il primitivismo. Il disagio esistenziale. La ricerca dell’Eterno
.
     - George Seurat
, la pittura come scienza (click).
Il pointillisme e la pura essenza delle cose. Rapporti ed equilibri geometrici. Bagno ad Asnières; Domenica mattina alla Grande-Jatte, Fidia e le Panatenee [pp. 00-00].
     - Paul Cézanne,
la pittura come filosofia (click). L’Idea e la forma geometrica, superamento del contrasto tra apparenza mutevole della realtà ed essenza eterna. L’armonia parallela. L’amicizia con Zola. I “periodi” di Cézanne. Esordi: il periodo ‘romantico’ (Le tentazioni di Sant'Antonio*).
Il periodo ‘impressionista’: La casa dell’impiccato a Auvers, tra en plein air e senso della struttura. Il periodo ‘analitico’: le mele di Cézanne. Tavolo da cucina (armonia parallela; relazione forma-colore). La progressiva astrazione dal dato naturale e il periodo ’costruttivo’: "cerco mentre dipingo". Le grandi bagnanti I, mitica rappresentazione della ’purezza del mondo’. La montagna di Sainte Victoire e la scomposizione geometrica; un modello per il cubismo [pp. 00-00].
     -
Vincent van Gogh, la trasfigurazione della realtà e le radici dell’Espressionismo (click). Pittura e vita, ansia di comunicare. Il colore suggestivo. L’amicizia con Gaugain. Il giapponismo. Dall'Olanda ad Auvers, una vita errabonda. Esordi realistici (I mangiatori di patate). A Parigi, la scoperta del colore (pointillisme; giapponismo): Moulin de la Galette; Pere Tanguy*. Ad Arles, la luce della Provenza, la progressiva semplificazione cromatica, il colore suggestivo (Notte stellata sul Rodano*; La stanza di Van Gogh). Due mesi con Gauguin; Vincent e l’orecchio mozzato (Natura morta con piatto di cipolle*). La follia e il superamento della visione naturalistica, Saint-Rémy de Provence: Notte stellata (concitazione cromatica); Auvers, Campo di grano con corvi [pp. 00-00].
     - Paul Gauguin
, la ricerca del primitivo e del selvaggio. Una vita inquieta. Gli esordi con gli impressionisti (Suzanne che cuce*). Il giapponismo. A Pont-Aven con Emile Bernard: il sintetismo simbolista, il ’cloisonnisme’. Secondo soggiorno bretone: La visione dopo il sermone (piano reale e piano immaginario). Terzo soggiorno bretone: Cristo giallo (crocifissione contadina, colori primari). A Tahiti, inseguendo l’innocenza del mondo: fuga esistenziale o colonialismo sessuale? Due soggiorni. La Orana Maria; Chi siamo? Da dove veniamo? Dove andiamo? (la sintesi di una visione dell’arte e della vita)
[pp. 00-00].
     - Eduard Munch, la pittura dell'angoscia
. Dal Simbolismo all'Espressionismo: L'Urlo [pp. 00-00; video YouTube].
 
2.3. Le Avanguardie Storiche
Il concetto di avanguardia. Le Avanguardie Storiche e la nascita dell'arte del Novecento (click).
 

2.3.1. Espressionismo: la rappresentazione attraverso il colore. L’ansia di comunicare. La critica alla società borghese.
     -Francia: il Salon d’Automne del 1905 ed i Fauves
(click). Maurice de Vlaminck, colori come dinamite, l’antiaccademismo: Gli ulivi [pp. 00-00]. Henri Matisse; lirismo e decorativismo (click). Formazione (Moreau). ’La révelation me venue de l’Orient’ (arte assira, islamica, bizantina). Bidimensionalità decorativa: La stanza rossa. Schuckin (click) e la committenza de La danza e La Musica [pp. 00-00].
     -Germania
: il gruppo die Brücke. Ribellismo e rapporto emozionale con la realtà. Contro l'impressionismo, l'urlo dell'espressionismo
[pp. 00-00]. La xilografia; i modelli. Il cinema (Murnau, Lang e Metropolis). L'architettura, tra esigenze funzionali e istanze simboliche: *Hans Poelzig, Großes Schauspielhaus, Berlino (click) . Ludwig Kirchner: Autoritratto con mano mozzata. La metropoli e la solitudine dell’uomo. La deformazione, i colori violenti: Scena di strada berlinese; Marcella [pp. 00-00].
 
2.3.2. Cubismo: lo scardinamento della concezione tradizionele di 'composizione'.
     Pablo Picasso
, genio del Novecento
(click). Un percorso artistico complesso. Gli esordi (Scienza e carità*, La Comunione*). Il periodo blu (La vita) e il periodo rosa. L’avvicinamento a Cézanne e la rottura della forma (*Paesaggio con ponte). Il Cubismo: una nuova concezione dello spazio figurativo (rappresentare ciò che si conosce). Cézanne e la scultura negra. Relatività di tempo e spazio. La fase iniziale (Les Demoiselles d’Avignon), analitica (Ritratto di Vollard) e sintetica (Pipa, bicchiere, bottiglia di Vieux Marc) [pp. 00-00]. Assemblage, collage, papier collé (schede didattiche 14 e 18).
 
2.3.3. Futurismo: la rappresentazione del movimento. Contro la tradizione. Il mito della macchina e la velocità. I manifesti teorici. Avanguardia totale (click). Le serate futuriste (click). L’influsso sull’arte europea [pp. 00-00].
     Umberto Boccioni: varietà delle esperienze. Lo spettatore al centro del quadro. Roma e Milano. *Officine a Porta Romana: le periferie e il lavoro. Rissa in Galleria, La città sale (linee-forza pluridirezionali, contrasti simultanei). L’incontro col cubismo e la compenetrazione dei piani: le due serie (Milano e New York) degli Stati d'animo (click) [pp. 00-00]. La scultura. Il polimaterismo: *Dinamismo di un cavallo in corsa + case (assemblage, scheda didattica 14). Compenetrazione di forma e spazio: Forme uniche nella continuità dello spazio.
 

2.3.4. Astrattismo: Forme e colori come realtà pure. L’arte oltre la realtà. La pittura pura. Due filoni: lirico e spiritualista (Kandinski); razionale e matematico (Mondrian). Vasilij Kandinskij e Il Cavaliere azzurro; musica e pittura; Lo spirituale nell’arte e la “necessità interiore”. [pp. 00-00].
     Vasilij Kandinskij
. In Russia: cristianesimo ortodosso ed Icone; Wagner e Lohengrin; Monet e i Covoni. A Monaco, esordi tra pointilllisme e tradizione russa (Bellezza russa). Verso l’astrazione (Paesaggio a Murnau I). Primo acquarello astratto, primo spazio interiore nella storia della pittura; la supremazia del colore. Impressioni, Improvvisazioni, Composizioni (click)
[pp. 00-00].
 
2.4. Secessioni e modernità (click)
Carattere dirompente delle Secessioni.  

     La Secessione di Vienna: contro l'accademia; importanza della didattica. Ver Sacrum.

- Il Padiglione della Secessione (Joseph Maria Olbrich) con Il fregio di Beethoven di Gustav Klimt (decorativismo ed eleganza formale; significato) [pp. 00-00].
 
 

Maggio-Giugno 2021

VERIFICA ORALE

4. Tra le Due Guerre (EXCURSUS) (LINK)
Arte e architettura nell'età dei totalitarismi. La società di massa. L'ipotesi dell'avanguardia: Surrealismo e Dadaismo. "Ritorno all'ordine" e realismi. Il linguaggio architettonico: la nascita dell’architettura moderna. Mass media e consenso, arte e propaganda. La mostra dell'arte degenerata (Monaco 1937) e la messa al bando dell’arte d’avanguardia (Unione Sovietica, 1924) [pp. 000-000].
 
4.1. L'affermazione dell'architettura moderna
Un linguaggio internazionale. Legame tra progetto architettonico e progetto politico. Moralità del costruire.
- Walter Gropius, un maestro del Movimento Moderno. Fabbrica di scarpe Fagus, Alfeld an der Leine: cemento, metallo e vetro. La scuola del Bauhaus, da Weimar a Berlino: arte e artigianato (cenni a William Morris e ad Arts & Crafts), funzionalismo, cosmopolitismo. La sede del Bauhaus a Dessau: la forma e la funzione
[pp. 257-259].
 
4.2. Vasilij Kandinskij a Bauhaus (arte e artigianato. Funzionalismo. Cosmopolitismo) e accentuarsi della geometrizzazione: la ricerca di un “sistema”: Alcuni cerchi [pp. 000-000].
 
4.3. La pittura di Picasso tra le due guerre

In Italia con Diaghilev: il periodo ‘classico’ (
Ritratto di Olga; Due donne sulla spiaggia). L’avvicinarsi al surrealismo: sogno e metamorfosi (Bagnante seduta). Guernica: l’arte contro la dittatura. Impianto classico e forme d’avanguardia. Il non colore. Alcune nuove ipotesi interpretative
[pp. 000-000].
 
4.4. La Nuova Oggettività in Germania
L'arte del dissenso, l'opposizione al nazismo. L'importanza del soggetto
[pp. 000-000].
- La visione apocalittica di Otto Dix (le incisioni;
Invalidi di guerra che giocano a carte; Trittico della guerra).
- La feroce satira di George Grosz (le incisioni;
Le colonne della società).
-
John Heartfield, il fotomontaggio come strumento di satira e opposizione politica (Hitler superman)

 
4.5. I movimenti d'avanguardia: contro l’arte, oltre l’arte: esperienze dadaiste e surrealiste. La rivoluzione dei materiali e dei linguaggi tra dadaismo (ready made) e surrealismo (dripping, frottage, grattage) (schede didattiche 14 e 18) [pp. 210-215, 238-249 passim].
- Dada: uccidere l'arte. Serate dadaiste.
- Surrealismo: trasformare il mondo, cambiare la vita. Breton. Arte e rivoluzione. Automatismo psichico: scrittura automatica e gestualità automatica; Freud
.
 
4.6. L’arte dei regimi totalitari (LINK)
Mass media e consenso, arte e propaganda. Realismo e classicismo retrospettivo.
 
- Germania nazista. Popolo, nazione, mito della razza. 1937: la mostra dell’arte degenerata e la mostra della grande arte tedesca. Propaganda e media: il cinema di Leni Riefensthal. L’architettura monumentale, tra esigenze sociali, simboliche e nazionali, l’ordine monumentale (Albert Speer e il Piano urbanistico di Berlino). La pittura e il realismo ottocentesco: il leader, patria, famiglia (Adolf Wissels, Adolf Ziegler). La scultura e il classicismo muscolare e virile di Arno Breker
[pp. 208, 270-274, 311-325].
 
- L’Unione Sovietica e il conflittuale rapporto con il ’moderno’ in epoca stalinista.
L'architettura da Tatlin a Iofan (Monumento alla Terza Internazionale), dal Costruttivismo al Monumentalismo. La svolta conformista in  pittura e la messa al bando dell’arte d’avanguardia (1924): il ’realismo socialista’, da El Lisitzkji a Deineka
[pp. 208, 311-325].

 
- L’Italia fascista, l'architettura tra razionalismo e retorica della romanità.
Il razionalismo italiano: Gruppo7, MIAR, mostre; Terragni e la Casa del fascio a Como. La normalizzazione del RAMI. *Adalberto Libera e l'Ufficio delle Poste a via Marmorata. Marcello Piacentini e l'architettura di regime: Città universitaria a Roma; Via della Conciliazione.

Il progetto per E42: un'estensione 'moderna' della città e strumento di propaganda 'imperiale'; piano urbanistico (i modelli); Palazzo dei Congressi (Libera); Palazzo della Civiltà Italiana (Guerrini, Lapadula, Romano). L'EUR e il cinema (Titus, di Julie Taymor) [pp. 270-272, 311-325 passim].

   

    Immagini & video (approfondimento)

Architettura e urbanistica nella seconda metà dell'Ottocento Avanguardie Storiche (con video)
Realismo e Impressionismo Tra le due Guerre (con video)
Simbolismo e post-impressionisti Arte e regimi totalitari (con video)
 
● La pittura orientalista (prima parte) (Scheda didattica 19)
● La pittura orientalista (seconda parte) (Scheda didattica 20)
● Il Giapponismo. 1: La fascinazione del 'mondo fluttuante' (ukiyo) (Scheda didattica 16)
● Il Giapponismo. 2: I maestri dell'ukiyo-e e la pittura occidentale (Scheda didattica 17)
● Materiali e tecniche: l'innovazione delle Avanguardie nel XX secolo (prima parte) (Scheda didattica 14)
● Materiali e tecniche: l'innovazione delle Avanguardie nel XX secolo (seconda parte) (Scheda didattica 18)
 
MOSTRA: 1861. I pittori del Risorgimento (con video)

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